GLI INCENTIVI PER MATRIMONI SONO FUORI DAL LIMITE DEL SALARIO ACCESSORIO – CORTE DEI CONTI VENETO DELIBERA N. 322/2019

Comune di Gaiarine (TV) – Parere reso ai sensi dell’art. 7, comma 8, della legge 5 giugno 2003 n. 131, in merito alla corretta interpretazione dell’art. 43, comma 4, della L. n. 449/1997. In particolare, il Sindaco, chiede se la celebrazione di matrimoni presso ristoranti o ville, in orari serali e/o festivi da parte del personale addetto allo stato civile che predispone gli atti e coadiuva l’organo che celebra i matrimoni possa essere ricondotto all’interno della fattispecie della norma sopra richiamata e se, nel caso, l’importo liquidato ai dipendenti interessati che svolgono il servizio, che implementa il fondo di produttività, possa derogare al tetto del fondo in essere dal 31.12.2016.

Link al documento: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCVEN/322/2019/PAR

LE POSIZIONI ORGANIZZATIVE RIENTRANO NEL LIMITE DELL’ART. 9 C. 2-BIS DEL DL 78/2010 – DELIBERA CORTE DEI CONTI AUTONOMIE N. 26/2014

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Con deliberazione n. 61/2014/QMIG del 9 aprile 2014, la Sezione regionale di controllo per la Basilicata, a seguito di una richiesta di parere del Comune di Barile, ha sollevato la seguente questione: “se le risorse da assoggettare a contenimento, ai sensi del comma 2-bis, dell’art. 9 del D.L. n. 78/2010, siano integralmente identificabili con quelle che confluiscono nei fondi delle risorse decentrate ovvero comprendano anche quelle diverse, rivenienti dal bilancio dell’ente, destinate al finanziamento del trattamento accessorio spettante ai titolari di posizioni organizzative negli enti di minore dimensione geografica (ai sensi degli artt. 8 e segg. del CCNL di settore del 31 marzo 1999 e dell’art. 17, comma 2, lett. c), del CCNL di settore del 1° aprile 1999)”. La Sezione delle autonomie della Corte dei conti, pronunciandosi sulla questione di massima posta dalla Sezione regionale di controllo per la Basilicata, enuncia il seguente principio di indirizzo: “Le risorse del bilancio che i Comuni di minore dimensione demografica destinano, ai sensi dell’art. 11 del CCNL 31 marzo 1999, al finanziamento del trattamento accessorio degli incaricati di posizioni organizzative in strutture prive di qualifiche dirigenziali, rientrano nell’ambito di applicazione dell’art. 9, comma 2-bis, del d.l. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, in l. 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni”.   

link: https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=4034-21/10/2014-SEZAUT