I COMUNI SOTTO I 1.000 ABITANTI AI FINI ASSUNZIONALI CUMULANO LE CESSAZIONI ANCHE PARZIALI A PARTIRE DALL’ANNO 2006 – CORTE DEI CONTI LIGURIA DELIBERA N. 86/2019

… Induce a questa conclusione, che consente all’Ente istante la possibilità di computare nella capacità assunzionale disponibile nel 2019 anche uno spazio finanziario derivante da una cessazione dal servizio avvenuta nel 2006, il rilievo per cui, laddove il legislatore ha inteso limitare l’ambito temporale entro il quale far operare il meccanismo del cumulo dei resti, ha formulato in modo espresso la disposizione in tal senso, come è avvenuto per gli enti già sottoposti al patto di stabilità interno con il già menzionato art. 3, comma 5, del d.l. n. 90 del 2014. Rispetto a tali casi, inoltre, la diversità di disciplina per gli enti di minori dimensioni è giustificata dalle ragioni già evidenziate.
Ciò che gli enti di quest’ultima categoria dovranno comunque rispettare in ogni esercizio è il vincolo di contenimento della spesa di personale enunciato nella prima parte della disposizione. Come è stato infatti affermato nelle citate deliberazioni n. 52/CONTR/2010 e n. 4/SEZAUT/2019/QMIG, è questo l’obiettivo di fondo perseguito dal legislatore con la normativa in esame, mentre le misure limitative delle assunzioni hanno finalità sussidiaria e funzionale al raggiungimento dello scopo.

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SI AI COMPENSI PER COMMISSIONI DI CONCORSO PRESSO ALTRI ENTI – CORTE DEI CONTI LOMBARDIA DELIBERA N. 440/2019

… D’altra parte, una diversa e più restrittiva lettura della disciplina contenuta nel comma 12 e nel comma 14 dell’art. 3, tendente ad affermare la possibilità di compensare gli incarichi in questione soltanto per il personale dirigente, oltre che presentare innegabili profili di illegittimità costituzionale per la disparità di trattamento tra personale dirigenziale e personale non dirigenziale, contrasterebbe con lo stesso impianto dell’art. 3 che, nell’evidente presupposto della retribuibilità degli incarichi di cui trattasi, ha previsto, al comma 13, addirittura l’aggiornamento dei compensi. Giova soggiungere che la corresponsione dei compensi soltanto al personale dirigente si porrebbe, inoltre, in distonia con la stessa ratio della legge n. 56/2019, diretta, come già sopra evidenziato, ad individuare misure per espletare i concorsi pubblici in maniera efficace e spedita, perseguendo il buon andamento della pubblica amministrazione.
In sostanza, la previsione del comma 12 dell’articolo 3, della legge n. 56/2019, non incide sulla disciplina della retribuibilità dei compensi, ma sulle modalità di erogazione e gestione dei compensi stessi, in quanto gli incarichi di presidente, di membro o di segretario di una commissione esaminatrice di un concorso pubblico per l’accesso a un pubblico impiego vanno gestiti in maniera differente da quelli disciplinati ai sensi dell’articolo 53 del d.lgs. n. 165/2001, essendo i primi conferiti, ad ogni effetto di legge, in ragione dell’ufficio ricoperto.

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DOPPIO REGIME PER LA PROGRAMMAZIONE DELLE ASSUNZIONI E MOBILITA’ PIU’ SEMPLICI, FOGLIO DI CALCOLO PER LA NUOVA SPESA DI PERSONALE – STRUMENTI DI LAVORO

Dal 01.01.2020 entra in vigore il doppio regime per la programmazione delle assunzioni e l’attestazione del rispetto dei limiti di spesa, gli Enti possono scegliere quale normativa seguire se ante o post riforma DL 34/2019.

Si pubblica in allegato il Foglio di calcolo del rispetto dei nuovi limiti di spesa del personale da programmare ai fini della redazione del Piano triennale delle assunzioni per il triennio 2020-2022 secondo le nuove regole introdotte dalla riforma dell’art. 33 c. 2 del DL 34/2019 da implementare dall’anno 2020.

Scarica il file: Foglio di calcolo programmazione assunzioni nuovo sistema 2020

Pubblicate le Linee guida per la misurazione e valutazione della performance individuale – Dipartimento della funzione pubblica 23.12.2019

Il Dipartimento della funzione pubblica ha adottato le Linee guida per la misurazione e valutazione della performance individuale (Linee guida n. 5/2019) per fornire alle amministrazioni pubbliche ulteriori indirizzi metodologici in ordine alle modalità di misurazione e valutazione della performance individuale come strumento di gestione strategica delle risorse umane.

Scarica il documento: Linee Guida performance individuale

PER LE PROGRESSIONI ECONOMICHE ORIZZONTALI E’ OBBLIGATORIO IL CONTRATTO NELL’ANNO, LA PROCEDURA INVECE PUO’ SLITTARE – ARAN PARERE CFL69

L’ARAN torna sulla procedura per la corretta attivazione dell’istituto delle progressioni economiche orizzontali alla luce del nuovo CCNL del 2018 e, al contrario di quanto sostenuto dal Dipartimento della funzione pubblica e dalla Ragioneria generale dello stato, chiarisce che è perentoria la sottoscrizione nell’anno di riferimento del CCDI normativo e del fondo del salario accessorio, mentre è possibile far slittare anche all’anno successivo la procedura per l’assegnazione delle progressioni stesse.

Scarica il documento: Cfl69 ARAN progressioni economiche orizzontali

AGGIORNAMENTO DEI SISTEMI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE – DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA CIRCOLARE DEL 18.12.2019

Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha pubblicato in data 18.02.2019 una circolare per ricordare l’obbligo di verifica annuale della congruità dei Regolamenti per la misurazione e valutazione della performance con i relativi pareri vincolanti del Nucleo di valutazione o OIV.

Scarica il documento: Circolare aggiornamento Sistemimisurazionevalutazioneperformance