
La Sezione di controllo ha reso il parere richiesto in materia di incentivi tecnici da un Comune lombardo nei termini che seguono: “a) In caso di affidamento diretto per la riqualificazione e gestione di un impianto sportivo comunale, disposto nell’ambito di un partenariato pubblico-privato ai sensi dell’art. 5, comma 1, del d.lgs. n. 38/2021, gli incentivi per le funzioni tecniche di cui all’art. 45 [del d.lgs. n. 36/2023] possono essere riconosciuti al personale dell’ente concedente per le sole attività tassativamente indicate nell’allegato I.10, effettivamente svolte e debitamente attestate, assumendo quale base di calcolo, nel limite massimo del 2 per cento, il valore della concessione determinato ai sensi dell’art 179, senza che vi osti l’assenza di un canone concessorio o di un corrispettivo o contributo pubblico”; b) “Il requisito degli «stanziamenti previsti per le singole procedure di affidamento» di cui all’art. 45, comma 1, può essere integrato da uno specifico stanziamento autonomamente iscritto nel bilancio dell’ente concedente e riflesso nel quadro economico complessivo dell’operazione, purché preventivo, univocamente collegato alla procedura e coperto con risorse rispettose degli equilibri di bilancio secondo il meccanismo di ‘giro’ contabile”; c) “Resta ferma la necessaria valutazione ed eventuale previsione regolamentare in ottica di contenimento della spesa, ai sensi dell’art. 45, comma 2, ultimo periodo, di una diversa modalità di retribuzione delle funzioni tecniche svolte dal proprio personale, con conseguente applicazione di altra forma di remunerazione della prestazione invece di quella prevista dal comma 1 del medesimo articolo”.
Fonte: ARANAGENZIA
Link: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCLOM/289/2026/PAR


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