Ipotesi di Contratto Decentrato Integrativo Normativo di Ente ai sensi del CCNL del Comparto Funzioni Locali del 23.02.2026 – Strumenti di Lavoro

Ipotesi di Contratto Decentrato Integrativo Normativo di Ente ai sensi del CCNL del Comparto Funzioni Locali del 23.02.2026 - Strumenti di Lavoro

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Nell’ambito del congedo parentale di cui all’art. 35, comma 3, del CCNL del comparto FL 2022-2024, previsto per ciascun figlio per le lavoratrici madri o in alternativa per i lavoratori padri, i primi trenta giorni, computati, complessivamente per entrambi i genitori, retribuiti per intero, debbano intendersi “i primi trenta giorni in assoluto”, a prescindere dalla situazione lavorativa (privata/pubblica) dei genitori interessati? – ARAN parere Id: 39109

Nell’ambito del congedo parentale di cui all’art. 35, comma 3, del CCNL del comparto FL 2022-2024, previsto per ciascun figlio per le lavoratrici madri o in alternativa per i lavoratori padri, i primi trenta giorni, computati, complessivamente per entrambi i genitori, retribuiti per intero, debbano intendersi “i primi trenta giorni in assoluto”, a prescindere dalla situazione lavorativa (privata/pubblica) dei genitori interessati? - ARAN parere Id: 39109

Come già chiarito in precedenti orientamenti (vedasi Id: 31055/2023), il CCNL del comparto Funzioni Locali 2022-2024, siglato in data 23.02.2026, all’art. 35, comma 3, prevede che nei “primi trenta giorni” di congedo parentale previsto per ciascun figlio dall’art. 32, comma 1 del D.Lgs. n. 151 del 2001 e ss.mm.ii, al lavoratore/lavoratrice spetta l’intera retribuzione. Si tratta di un periodo che può essere riconosciuto – per ciascun figlio – una sola volta e non può essere, pertanto, duplicato nel caso in cui la lavoratrice/il lavoratore cambi datore di lavoro pubblico tra quelli ricompresi nell’art. 1, comma 2, del D. Lgs. n. 165 del 2001, indipendentemente dal comparto di appartenenza di tali amministrazioni. Tale periodo non è, pertanto, da intendersi in assoluto come i primi trenta giorni di congedo, ma come i primi trenta giorni di congedo alle dipendenze di un datore di lavoro pubblico rientrante nelle fattispecie normative sopra richiamate.

Link: https://www.aranagenzia.it/orient-applicativi/nellambito-del-congedo-parentale-di-cui-allart-35-comma-3-del-ccnl-del-comparto-fl-2022-2024-previsto-per-ciascun-figlio-per-le-lavoratrici-madri-o-in-alternativa-per-i-lavorator/

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Il dipendente che intende beneficiare dei permessi ex art. 32 CCNL Comparto Funzioni Locali 23.02.2026 per motivi personali deve esplicitare nella richiesta le motivazioni? Tali permessi possono essere negati? – ARAN parere Id: 39111

Il dipendente che intende beneficiare dei permessi ex art. 32 CCNL Comparto Funzioni Locali 23.02.2026 per motivi personali deve esplicitare nella richiesta le motivazioni? Tali permessi possono essere negati? - ARAN parere Id: 39111

Giova, innanzitutto, ricordare che, come si evince dalla formulazione letterale della disposizione contenuta all’art. 32 del CCNL 2022-2024 del comparto Funzioni Locali, i permessi per motivi personali o familiari in esame “possono” essere concessi al dipendente su sua espressa richiesta. Tale richiesta, rispetto alle discipline previgenti, non necessita di motivazione.

Il Dirigente/Responsabile può, per esigenze organizzative, negare tale fruizione. Il diniego deve essere motivato e formalizzato come espressamente indicato al comma 1 dell’art. 32 in oggetto. La formalizzazione deve avvenire con le modalità adottate dall’Ente.

Link: https://www.aranagenzia.it/orient-applicativi/il-dipendente-che-intende-beneficiare-dei-permessi-ex-art-32-ccnl-comparto-funzioni-locali-23-02-2026-per-motivi-personali-deve-esplicitare-nella-richiesta-le-motivazioni-tali-permessi-possono-esser/

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