Il trattamento accessorio del personale impiegato e finanziato in progetti PNRR va fuori dai limiti del salario accessorio, art. 23 del dlgs 75/2017 – Corte dei Conti Lombardia delibera n. 116/2022

Il trattamento accessorio del personale impiegato e finanziato in progetti PNRR va fuori dai limiti del salario accessorio, art. 23 del dlgs 75/2017 - Corte dei Conti Lombardia delibera n. 116/2022

La Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per la Lombardia – si pronuncia come segue sulla richiesta di parere del comune di Castel Goffredo (MN): «Il trattamento economico accessorio destinato al personale impiegato comunale nei progetti di transizione digitale finanziati nell’ambito del PNRR, in quanto finanziato dai medesimi fondi, non rileva ai fini dei limiti previsti dall’articolo 23, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75. Il trattamento accessorio in questione, peraltro, dovrà essere correttamente gestito non solo in relazione alle norme di contenimento della spesa del personale, ma anche in relazione a quanto previsto dalle disposizioni del contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del comparto delle funzioni locali , in tema di fondo per le risorse decentrate, e dall’articolo 113 del decreto legislativo 12 aprile 2016, n. 50, in tema di incentivi per funzioni tecniche, ove ne ricorrano i presupposti».

Link al documento: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCLOM/116/2022/PAR

LE RISORSE ETERO FINANZIATE NEL FONDO DEL SALARIO ACCESSORIO POSSONO ESSERE ESCLUSE DAL LIMITE DEL SALARIO ACCESSORIO, SIA QUANO NON INCIDONO SUL BILANCIO SIA QUANTO COPRONO L’INTERO COSTO DEL PERSONALE – CORTE DEI CONTI LOMBARDIA DELIBERA N. 111/2022

LE RISORSE ETERO FINANZIATE NEL FONDO DEL SALARIO ACCESSORIO POSSONO ESSERE ESCLUSE DAL LIMITE DEL SALARIO ACCESSORIO, SIA QUANO NON INCIDONO SUL BILANCIO SIA QUANTO COPRONO L'INTERO COSTO DEL PERSONALE - CORTE DEI CONTI LOMBARDIA DELIBERA N. 111/2022

Il Presidente della Provincia di Lecco ha posto, alla Sezione regionale di controllo per la Lombardia, una richiesta di parere in merito all’applicabilità, per il personale già in servizio presso i centri per l’impiego, dei limiti di spesa per il trattamento economico accessorio di cui all’art. 23, c. 2, del D.Lgs. n. 75/2017. Riconosciuta l’ammissibilità soggettiva e oggettiva dell’istanza, la Sezione si pronuncia come segue: “La possibilità del superamento dei limiti di spesa di cui all’art. 23, comma 2, del D.lgs. n. 75/ deve2017, devetenersi ammesso nel caso in cui le risorse affluiscano ai per la contrattazione integrativa solo in modo figurativo, in quanto etero-finanziato e, pertanto, senza che impattino effetti sui bilanci e delle seguenti, più in impatto condizioni: le risorse impiegate devono essere totalmente coperte dalla fonte esterna; le risorse devono essere esaustivamente remunerate sia lo svolgimento delle funzioni sia il trattamento accessorio; l’ente interessato dovrà verificare sia un preventivo che un consuntivo l’effettiva capienza delle somme disponibili di poter riservare (a preventivo) somme disponibili per il salario accessorio e (a consuntivo) di erogare compensi. La sussistenza dei presupposti per qualificare la spesa quale etero- finanziata, sussiste non solo quando la è preventivamente trasferita dal soggetto terzo all’ente utilizzatore, ma, parimenti, nella fattispecie in cui l’intero costo del personale impiegato confluisca a quest’ultimo un titolo di rimborso. 

Link al documento: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCLOM/111/2022/PAR

VIA LIBERA ALL’ESCLUSIONE DAL LIMITE DEL SALARIO ACCESSORRIO GLI INCENTIVI DI PERSONALE FINANZIATI DA ALTRA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – CORTE DEI CONTI LOMBARDIA DELIBERA N. 111/2022

VIA LIBERA ALL'ESCLUSIONE DAL LIMITE DEL SALARIO ACCESSORRIO GLI INCENTIVI DI PERSONALE FINANZIATI DA ALTRA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CORTE DEI CONTI LOMBARDIA DELIBERA N. 111/2022

Il Presidente della Provincia di Lecco ha posto, alla Sezione regionale di controllo per la Lombardia, una richiesta di parere in merito all’applicabilità, per il personale già in servizio presso i centri per l’impiego, dei limiti di spesa per il trattamento economico accessorio di cui all’art. 23, c. 2, del D.Lgs. n. 75/2017. Riconosciuta l’ammissibilità soggettiva e oggettiva dell’istanza, la Sezione si pronuncia come segue: “La possibilità del superamento dei limiti di spesa di cui all’art. 23, comma 2, del D.lgs. n. 75/ deve2017, devetenersi ammesso nel caso in cui le risorse affluiscano ai per la contrattazione integrativa solo in modo figurativo, in quanto etero-finanziato e, pertanto, senza che impattino effetti sui bilanci e delle seguenti, più in impatto condizioni: le risorse impiegate devono essere totalmente coperte dalla fonte esterna; le risorse devono essere esaustivamente remunerate sia lo svolgimento delle funzioni sia il trattamento accessorio; l’ente interessato dovrà verificare sia un preventivo che un consuntivo l’effettiva capienza delle somme disponibili di poter riservare (a preventivo) somme disponibili per il salario accessorio e (a consuntivo) di erogare compensi. La sussistenza dei presupposti per qualificare la spesa quale etero- finanziata, sussiste non solo quando la è preventivamente trasferita dal soggetto terzo all’ente utilizzatore, ma, parimenti, nella fattispecie in cui l’intero costo del personale impiegato confluisca a quest’ultimo un titolo di rimborso. Ciò che rileva non sono le e/ o le tecniche di trasferimento, modalità

Link al documento: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCLOM/111/2022/PAR