Legittimo l’accesso agli atti del procedimento disciplinare da parte del segnalante l’illecito – Consiglio di Stato sentenza 149/2025

Legittimo l’accesso agli atti del procedimento disciplinare da parte del segnalante l’illecito - Consiglio di Stato sentenza 149/2025

La giurisprudenza amministrativa si è più volte occupata della questione relativa alla legittimazione e all’ interesse dell’autore di un esposto a prendere visione degli atti e dei provvedimenti attinenti ad un procedimento disciplinare, statuendo che “la qualità di autore di un esposto, che abbia dato luogo a un procedimento disciplinare, è circostanza idonea, unitamente ad altri elementi, a radicare nell’autore la titolarità di una situazione giuridicamente rilevante che, ai sensi dell’articolo 22 della L. n. 241 del 1990, legittima all’accesso nei confronti degli atti del procedimento disciplinare che da quell’esposto ha tratto origine. Più in particolare, la legittimazione all’accesso in capo all’appellante discende, nel caso in esame, dalla qualità di autore dell’esposto che ha dato origine al procedimento disciplinare e dalla concomitante circostanza che lo stesso appellante ha dato corso, per i medesimi fatti denunciati nella sede disciplinare, a un giudizio civile” (Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 20 aprile 2006, n. 7; Consiglio di Stato, Sez. III, 27 gennaio 2021, n. 884).

Link: https://www.aranagenzia.it/documenti-di-interesse/sezione-giuridica/consiglio-di-stato/15337-sezione-iii-sentenza-1492025-impiego-pubblico-principio-generale-legittimo-laccesso-agli-atti-del-procedimento-disciplinare-da-parte-del-segnalante-lillecito.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=AranSegnalazioni&utm_content=Informazioni

Legittimità dei conferimenti di incarichi esterni di consulenza – Corte di Conti Piemonte sentenza 241/2024

Legittimità dei conferimenti di incarichi esterni di consulenza - Corte di Conti Piemonte sentenza 241/2024

E’ principio consolidato nella giurisprudenza contabile che “costituisce fonte di responsabilità amministrativa l’affidamento all’esterno, attraverso lo strumento della consulenza a professionisti attribuita ai sensi dell’articolo 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Corte dei conti, Sez. giur. Lombardia, n. 112/2024), di funzioni e attività rientranti nelle competenze istituzionali del personale interno e non consistenti nella risoluzione di problematiche eccedenti l’ordinario, soprattutto quando si rivelino di carattere tendenzialmente permanente e non temporaneo e configurino un affiancamento, per non dire una sostituzione, del personale addetto (Corte dei conti, Sez. giur. Sardegna, n. 221/2006). I presupposti legittimanti l’affidamento di incarichi esterni di consulenza e collaborazione, previsti tassativamente dalla citata norma, sono, infatti, strettamente ancorati all’articolo 97 della Costituzione e al principio di buon andamento dell’azione amministrativa, comportando l’obbligo cogente per le pubbliche amministrazioni di svolgere i compiti istituzionali con l’ausilio del proprio personale dipendente, al fine di garantire l’economicità nel raggiungimento degli obiettivi con i mezzi a disposizione, in ossequio anche al principio enucleato nell’articolo 1 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (cfr. Corte dei conti, Sez. App. Sicilia, n. 24/2021; conf. Sez. giur. Sicilia, n. 270/2019; Sez. giur. Lombardia, n. 10/2008). Ne consegue che presupposto indispensabile per considerare lecito il ricorso agli incarichi esterni è “l’accertamento che si tratti di attività richiedente alto contenuto di professionalità e/o che si tratti di eventi straordinari, ai quali non si può far fronte con la struttura burocratica dell’ente” (ex multis, Corte dei coti, Sez. giur. II App., 20 marzo 2006)”.

link: https://www.aranagenzia.it/documenti-di-interesse/sezione-giuridica/corte-dei-conti/15341-2025-01-28-15-41-34.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=AranSegnalazioni&utm_content=Informazioni

I criteri di riparto di giurisdizione in materia di scorrimento di graduatoria – Consiglio di Stato sentenza 390/2025

I criteri di riparto di giurisdizione in materia di scorrimento di graduatoria - Consiglio di Stato sentenza 390/2025

Il Consiglio, richiama la giurisprudenza delle Sezioni Unite della Cassazione la quale ha chiarito, in coerenza con i criteri di riparto della giurisdizione delineati dalla Costituzione, che appartiene al giudice amministrativo la cognizione delle controversie riguardanti la legittimità degli atti amministrativi di “macroorganizzazione”, espressione di un potere amministrativo, rientrante nel più ampio potere di autoorganizzazione degli enti pubblici e non riconducibili alla categoria degli atti privatistici di gestione, assunti “con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro”, ai sensi dell’art. 5, comma 2 del citato T.U.P.I. (Cass., Sez. un., n. 22805/2010; Cass., Sez. un., n. 27991/2013; Cass., Sez. un., n. 16756/2014; Cass., Sez. un., 25840/2016; Cass., Sez. un., 21196/2017, e da ultimo Sez. un., n. 17123/2019). Tale approdo è coerente con il più generale orientamento secondo cui il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo si fonda non già sul petitum formale, ovvero sul tipo di pronuncia giurisdizionale richiesta con l’azione proposta, ma sulla causa petendi o petitum sostanziale, dato dalla consistenza obiettiva, come tale definita dalla legge, della posizione giuridica soggettiva azionata, a prescindere dal tipo di pronuncia necessaria alla sua tutela (Cons. Stato, II, 20 dicembre 2021, n. 8429; III, 24 settembre 2020, nn. 5561 e 5562; 24 marzo 2020, n. 2071; IV, 30 agosto 2021, n. 6072; 29 dicembre 2020, n. 8473; V, 3 settembre 2020, n. 5352; 26 maggio 2020, n. 3343; VI, 17 febbraio 2022, n. 1182; 3 febbraio 2022, n. 758; 27 settembre 2021).

Link: https://www.aranagenzia.it/documenti-di-interesse/sezione-giuridica/consiglio-di-stato/15339-sezione-v-sentenza-3902025-impiego-pubblico–principio-generale–i-criteri-di-riparto-di-giurisdizione-in-materia-di-scorrimento-di-graduatoria-.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=AranSegnalazioni&utm_content=Informazioni