Incarichi retribuiti al dipendente in quiescenza – Divieto art. 5, comma 9, del DL 95/2012 – Corte dei Conti Lazio delibera n. 80/2024

Incarichi retribuiti al dipendente in quiescenza – Divieto art. 5, comma 9, del DL 95/2012 - Corte dei Conti Lazio delibera n. 80/2024

La Corte con riferimento alla richiesta di parere di un ente locale circa il conferimento a titolo oneroso di incarichi e cariche in favore di soggetti già collocati in quiescenza, evidenzia che per essere legittimo necessita di una effettiva (e non elusiva) esclusione dal campo di applicazione del divieto previsto dall’art. 5, comma 9, del decreto-legge n. 95/2012. Il legislatore ha gradualmente introdotto una serie sempre più estesa di eccezioni al suddetto divieto, con deroghe espresse. Si tratta, quindi, di verificare se gli incarichi da conferire siano non solo astrattamente non ricompresi nel divieto normativo, in quanto non rientranti nell’elencazione tassativa della norma, ma comportino o meno lo svolgimento, in concreto, di funzioni riconducibili agli incarichi normativamente vietati.

Link al documento: https://www.aranagenzia.it/documenti-di-interesse/sezione-giuridica/corte-dei-conti/14982-sezione-regionale-lazio-deliberazione-802024par-del-2-maggio-2024-impiego-pubblico–funzioni-locali–incarichi-retribuiti-al-dipendente-in-quiescenza–divieto-art-5-comma-9-del-dl-952012.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=AranSegnalazioni&utm_content=Informazioni

Disciplina degli incarichi a pensionati – Corte dei Conti Lazio delibera n. 80/2024

Disciplina degli incarichi a pensionati - Corte dei Conti Lazio delibera n. 80/2024

Comune di Cassino (FR) – Richiesta di parere. Il conferimento a titolo oneroso di incarichi e cariche in favore di soggetti già collocati in quiescenza, per essere legittima necessita di una effettiva (e non elusiva) esclusione dal campo di applicazione del divieto previsto dall’art. 5, comma 9, del decreto-legge n. 95/2012. Il legislatore ha gradualmente introdotto una serie sempre più estesa di eccezioni al suddetto divieto, con deroghe espresse. Si tratta, quindi, di verificare se gli incarichi da conferire siano non solo astrattamente non ricompresi nel divieto normativo, in quanto non rientranti nell’elencazione tassativa della norma, ma comportino o meno lo svolgimento, in concreto, di funzioni riconducibili agli incarichi normativamente vietati .

Link al documento: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCLAZ/80/2024/PAR

LE SPESE DI PERSONALE FINANZIATE SONO NEUTRALI RISPETTO I LIMITI PER L’ASSUNZIONE DI PERSONALE – CORTE DEI CONTI LAZIO DELIBERA N. 136/2023

LE SPESE DI PERSONALE FINANZIATE SONO NEUTRALI RISPETTO I LIMITI PER L'ASSUNZIONE DI PERSONALE - CORTE DEI CONTI LAZIO DELIBERA N. 136/2023

Comune di Rieti. L’art. 57, comma 3-septies, del dl 14 agosto 2020, n. 104, convertito in legge 13 ottobre 2020, n. 126, espressamente sancisce la “neutralità” sia della spesa, sia della correlata entrata, relativa all’assunzione di personale etero-finanziata, così escludendone la rilevanza ai fini della determinazione degli spazi assunti di cui all’art. 33 del dln 34/2019. È d’obbligo evidenziare che tale regime peculiare riguarda spese di personale “finanziate integralmente da risorse provenienti da altri soggetti, espressamente finalizzate a nuove assunzioni e previste da apposita normativa”, atteso che – al pari – concerne altresì le corrispondenti entrate correnti poste a copertura di tali spese. La disciplina è, peraltro, coerente con i principi di carattere generale in materia di corretta determinazione delle capacità assuntivi di personale a tempo indeterminato da parte degli enti territoriali e si inserisce nel quadro normativo applicabile alle specifiche fonti di finanziamento.

Link al documento: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCLAZ/136/2023/PAR