SI AI COMPENSI PER COMMISSIONI DI CONCORSO PRESSO ALTRI ENTI – CORTE DEI CONTI LOMBARDIA DELIBERA N. 440/2019

… D’altra parte, una diversa e più restrittiva lettura della disciplina contenuta nel comma 12 e nel comma 14 dell’art. 3, tendente ad affermare la possibilità di compensare gli incarichi in questione soltanto per il personale dirigente, oltre che presentare innegabili profili di illegittimità costituzionale per la disparità di trattamento tra personale dirigenziale e personale non dirigenziale, contrasterebbe con lo stesso impianto dell’art. 3 che, nell’evidente presupposto della retribuibilità degli incarichi di cui trattasi, ha previsto, al comma 13, addirittura l’aggiornamento dei compensi. Giova soggiungere che la corresponsione dei compensi soltanto al personale dirigente si porrebbe, inoltre, in distonia con la stessa ratio della legge n. 56/2019, diretta, come già sopra evidenziato, ad individuare misure per espletare i concorsi pubblici in maniera efficace e spedita, perseguendo il buon andamento della pubblica amministrazione.
In sostanza, la previsione del comma 12 dell’articolo 3, della legge n. 56/2019, non incide sulla disciplina della retribuibilità dei compensi, ma sulle modalità di erogazione e gestione dei compensi stessi, in quanto gli incarichi di presidente, di membro o di segretario di una commissione esaminatrice di un concorso pubblico per l’accesso a un pubblico impiego vanno gestiti in maniera differente da quelli disciplinati ai sensi dell’articolo 53 del d.lgs. n. 165/2001, essendo i primi conferiti, ad ogni effetto di legge, in ragione dell’ufficio ricoperto.

Scarica il documento: Delibera 440/2019

FOGLIO DI CALCOLO PER IL COSTO DELLE PROGRESSIONI ECONOMICHE E DEL COMPARTO DEL FONDO DEL SALARIO ACCESSORIO – STRUMENTI DI LAVORO

Si pubblica scaricabile gratuitamente il foglio di calcolo per il costo delle progressioni economiche orizzontali e l’indennità di comparto complessivi, nonché le rispettive quote a carico del fondo del salario accessorio, compresi i rinnovi contrattuali previsti dal nuovo Contratto collettivo nazionale del comparto Funzioni Locali del 21.05.2018.

Scarica il file: Foglio di calcolo costo progressione economica e comparto

Obbligo comunicazione incarichi per dipendenti pubblici a tempo pieno, restituzione somme percepite e sospensione dal servizio – Corte dei conti d’appello sentenza n. 217/2019

Link al documento: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/TERZA%20SEZIONE%20CENTRALE%20DI%20APPELLO/SENTENZA/217/2019

LE MANSIONI EQUIVALENTI SONO ESIGIBILI, NO A DEQUALIFICAZIONE – CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA N. 17360/2019

https://www.aranagenzia.it/sezione-giuridica/sezione-giuridica/corte-di-cassazione/9893-sezione-lavoro-ordinanza-n-17360-del-2762019-pubblico-impiego–supposto-demansionamento–richiesta-reintegra-in-precedenti-funzioni-e-risarcimento-del-danno–principio-di-diritto-.html

AI FINI DELLA MONETIZZAZIONE DELLE FERIE SPETTA AL LAVORATORE UNICAMENTE DIMOSTRARE DI AVER LAVORATO MENTRE IL RIMBORSO DELLE SPESE LEGALI SPETTA SOLO SE NON C’E’ CONFLITTO D’INTERESSI – CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA N. 16933/2019

Ai fini della monetizzazione delle ferie non godute al lavoratore spetta la dimostrazione di aver reso la prestazione lavorativa nei giorni a queste destinate, spetta all’ente di dimostrare la mancata monetizzazione.

Per quanto riguarda il rimborso delle spese di giudizio queste spettano unicamente se non vi sia un conflitto d’interessi ovvero che l’Amministrazione non sia parte lesa nel procedimento.

Link al documento: http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20190625/snciv@s6L@a2019@n16933@tO.clean.pdf

SI AL CUMULO DEL TURN OVER DELLA DIRIGENZA CON IL COMPARTO – CORTE DEI CONTI SEZIONE AUTONOMIE DELIBERA N. 17/2019

La Sezione delle autonomie della Corte dei conti, pronunciandosi sulla questione di massima posta dalla Sezione regionale di controllo per la Puglia con la deliberazione n. 30/2019/QMIG, enuncia i seguenti principi di diritto:

“I valori economici delle capacità assunzionali 2019-2021 per il personale dirigenziale e non dirigenziale riferiti alle cessazioni dell’anno precedente, ai sensi dell’articolo 3, comma 5, del d.l. n. 90/2014, possono essere cumulati fra loro al fine di determinare un unico budget complessivo utilizzabile indistintamente per assunzioni riferite ad entrambe le tipologie di personale, dirigenziale e non, in linea con la programmazione dei fabbisogni di personale, ai sensi dell’articolo 6 del d.lgs. n. 165/2001, e nel rispetto dei vincoli finanziari previsti dalla legislazione vigente. Tale principio vale anche ai fini dell’utilizzo dei cd. resti assunzionali, per i quali si fa presente che, alla luce delle recenti novità legislative di cui all’ art. 14-bis, comma 1, lett. a) del d.l. n. 4/2019, il riferimento “al quinquennio precedente” è da intendersi in senso dinamico, con scorrimento e calcolo dei resti, a ritroso, rispetto all’anno in cui si intende effettuare le assunzioni”.

Link al documento: http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/sez_autonomie/2019/delibera_17_2019_sezaut.pdf