Sulle corrette modalità e tempistiche per lo scorrimento delle graduatorie concorsuali – Consiglio di Stato sentenza n. 4835/2025

Sulle corrette modalità e tempistiche per lo scorrimento delle graduatorie concorsuali - Consiglio di Stato sentenza n. 4835/2025

Link: https://mdp.giustizia-amministrativa.it/visualizza/?nodeRef=&schema=cds&nrg=202407323&nomeFile=202504835_11.html&subDir=Provvedimenti

Rispondi

Modifica pianta organica e scorrimento graduatorie – Consiglio di Stato sentenza 3140/2025

Modifica pianta organica e scorrimento graduatorie - Consiglio di Stato sentenza 3140/2025

Il Consiglio di Stato evidenzia di aver già precisato che “L’art. 91, comma 4, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, nella parte in cui esclude l’utilizzo per scorrimento delle graduatorie concorsuali di idonei derivanti da precedenti concorsi nel caso in cui i posti in questione siano stati istituiti successivamente all’indizione del concorso medesimo, afferma un principio generale valido per tutte le Amministrazioni pubbliche” (Cons. Stato, sez. III, n. 4999 del 2014; id. n. 4438 del 2014). Ciò in quanto si vuole evitare che le pubbliche Amministrazioni possano essere indotte a modificare la pianta organica al fine di assumere uno dei candidati inseriti in graduatoria, i cui nomi sono già conosciuti”.

Link: https://www.aranagenzia.it/download/sezione-v-sentenza-3140-del-11-4-2025-impiego-pubblico-funzioni-locali-modifica-pianta-organica-scorrimento-graduatorie-mobilita/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=AranSegnalazioni&utm_content=Informazioni

Rispondi

Via libera del Cdm al DL PA 2025. Zangrillo “Continua il percorso di rinnovamento della PA” – Ministero della Pubblica Amministrazione 19.02.2025

Via libera del Cdm al DL PA 2025. Zangrillo “Continua il percorso di rinnovamento della PA” - Ministero della Pubblica Amministrazione 19.02.2025

«Il testo approvato oggi dal Consiglio dei ministri – commenta il Ministro per la Pubblica amministrazione, Sen. Paolo Zangrillo – prevede misure necessarie e urgenti volte, da un lato, a rendere il settore pubblico più attrattivo per le giovani generazioni e, dall’altro, a garantire la funzionalità delle pubbliche amministrazioni».

Il provvedimento si articola in tre parti: reclutamentoorganizzazione e funzionalità per rispondere in modo concreto alle esigenze delle nostre amministrazioni e rafforzare il rapporto con gli utenti, cittadini e imprese.

Continua a leggere