Demansionamento – Scadenza incarico di posizione organizzativa – Corte di Cassazione Sentenza n. 16139/2024

Demansionamento – Scadenza incarico di posizione organizzativa - Corte di Cassazione Sentenza n. 16139/2024

La Corte richiama la precedente decisione in merito (Cass. Sez. L, 15-10-2020, n. 22405) con la quale ha previsto che “il conferimento dell’ incarico di posizione organizzativa in favore di dipendente inquadrato nella posizione D3 del C.C.N.L. del 31 marzo 2009 comparto Regioni ed Autonomie locali – posizione alla quale non può attribuirsi alcun carattere di apicalità in termini di mansioni, differenziandosi solo sotto il profilo economico dalle altre posizioni della categoria D, non contraddistinta dallo svolgimento di compiti di responsabilità di un servizio – determina un mutamento non di profilo professionale, bensì di mere funzioni, comportanti unicamente l’attribuzione di una posizione di responsabilità con correlato beneficio economico, funzioni che cessano alla naturale scadenza dell’ incarico; ne consegue che, costituendo il rinnovo dell’incarico stesso una facoltà del datore di lavoro pubblico, il mancato esercizio della facoltà in questione – che non richiede alcuna determinazione, né motivazione – non può dar luogo a demansionamento”.

Link al documento: https://www.aranagenzia.it/documenti-di-interesse/sezione-giuridica/corte-di-cassazione/15001-sezione-lavoro-sentenza-161392024-impiego-pubblico–funzioni-locali–demansionamento–scadenza-incarico-di-posizione-organizzativa.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=AranSegnalazioni&utm_content=Informazioni

Nei Comuni che prevedono posti appartenenti all’area dei Funzionari, nei casi in cui non sia possibile attribuire agli stessi un incarico di Elevata Qualificazione è possibile conferire l’incarico a personale dell’area degli Istruttori, l’importo della retribuzione di posizione da applicare varia da un minimo di € 5.000 ad un massimo di € 18.000 – ARAN parere del 23.04.2024

Nei Comuni che prevedono posti appartenenti all’area dei Funzionari, nei casi in cui non sia possibile attribuire agli stessi un incarico di Elevata Qualificazione è possibile conferire l’incarico a personale dell’area degli Istruttori, l’importo della retribuzione di posizione da applicare varia da un minimo di € 5.000 ad un massimo di € 18.000 - ARAN parere del 23.04.2024

Mansioni di fatto di Posizione Organizzativa – Corte di Cassazione sentenza n. 4256/2024

Mansioni di fatto di Posizione Organizzativa - Corte di Cassazione sentenza n. 4256/2024

La posizione organizzativa si distingue dal profilo professionale ed individua nell’ambito dell’organizzazione dell’ente funzioni strategiche e di alta responsabilità che giustificano il riconoscimento di un’indennità aggiuntiva. Ove il dipendente venga assegnato a svolgere le mansioni proprie di una posizione organizzativa, previamente istituita dall’ente, e ne assuma tutte le connesse responsabilità, la mancanza o l’illegittimità del provvedimento di formale attribuzione non esclude il diritto a percepire l’intero trattamento economico corrispondente alle mansioni di fatto espletate, ivi compreso quello di carattere accessorio, che è diretto a commisurare l’entità della retribuzione alla qualità della prestazione resa.

Link al documento: https://www.aranagenzia.it/documenti-di-interesse/sezione-giuridica/corte-di-cassazione/14709-sezione-lavoro-ordinanza-42562024-impiego-pubblico–funzioni-locali–art-36-cost-art-2126-cc–art-52-del-dlgs-1652001-art-17-comma-2-lettera-f-del-ccnl-dell141999-regioni-ed-enti-locali–mansioni-di-fatto-di-posizione-organizzativa.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=AranSegnalazioni&utm_content=Informazioni