I RITARDI SUI PAGAMENTI DEGLI ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE INCIDONO SULL’INDENNITA’ DI RISULTATO DEI DIRETTORI – CORTE DI COSTITUZIONALE N. 78/2020

Ai sensi della Legge di Bilancio del 2019, LEGGE 30 dicembre 2018, n. 145. art. 1 c. 865 Per gli enti del Servizio sanitario nazionale che non rispettano i tempi di pagamento previsti dalla legislazione vigente, le regioni e le province autonome provvedono ad integrare i contratti dei relativi direttori generali e dei direttori amministrativi inserendo uno specifico obiettivo volto al rispetto dei tempi di pagamento ai fini del riconoscimento dell’indennità di risultato. La quota dell’indennità di risultato condizionata al predetto obiettivo non può essere inferiore al 30 per cento.

Link al documento: https://www.cortecostituzionale.it/actionPronuncia.do;jsessionid=53D4C15C95AAD20EB3BC04BDB95D34A2

LA GIURISDIZIONE DELLA CORTE DEI CONTI PUO’ ESSERE ESERCITZTA UNICAMENTE SULLE SOCIETA’ IN HOUSE PROVIDING – CORTE DI CASSAZIONE ORDINANZA N. 7824/2020

Soltanto se ricorrono tutti i requisiti per le società gestite in house providing può essere esercitata la giurisdizione della Corte di Conti, sull’azione di responsabilità nei confronti degli organi sociali per danni al patrimonio, ovvero:

a) capitale interamente pubblico;

b) obbligo di svolgere l’attività prevalente in favore dei soci;

c) soggezione al controllo analogo degli enti pubblici.

Link al documento: http://www.italgiure.giustizia.it/sncass/

NUOVA DISCIPLINA DEI VICE SEGRETARI COMUNALI – MINISTERO DELL’INTERNO CIRCOLARE N. 4545/2020

Ministero dell’Interno Dipartimento degli Affari Interni e Territoriali, Albo Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali, Articolo 16-ter, commi 9 e 10, del decreto legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito nella legge 28 febbraio 2020, n. 8. Nuova disciplina del vice segretario comunale.

Con la Circolare in oggetto vengono approfondite le previsioni della norma speciale del DL 162/2019 in materia di nomina e revoca del Vice Segretario in ragione dell’attuale carenza di tale figura, in particolare viene operato un confronto con la norma a regime, ovvero l’art. 15 c. 3 del DPR n. 465/1997, approfondendo le peculiarità delle nuove previsioni e i casi in cui sia possibile per gli enti sotto i 5.000 abitanti e per gli enti associati che non superino complessivamente i 10.000 abitanti.

Viene ben chiarito che qualora sussistano le condizioni la richiesta di poter conferire l’incarico di Segretario a un dipendente di ruolo, anche di altro ente, deve essere formalmente autorizzata per un periodo massimo di 12 mesi, ma entro i 90 giorni l’ente deve provvedere a una nuova pubblicazione della sede vacante.

Degno di nota è anche il fatto che la possibilità di scavalco viene portata a 5 enti in totale contemporaneamente e, qualora sia possibile assegnare un Segretario d’ufficio anche a scavalco, la nomina speciale di Segretario ai dipendenti viene di conseguenza revocata.

Link al documento: https://albosegretari.interno.gov.it/contents/9430/circolare-09042020-vice-segretario