LINEE GUIDA PER LE RELAZIONI ANNUALI DEI PRESIDENTI DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI – DELIBERA CORTE DEI CONTI SEZIONE AUTONOMIE N. 5/2020

controlli interni corte dei conti

LINEE GUIDA PER LE RELAZIONI ANNUALI DEI PRESIDENTI DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI E SUI CONTROLLI EFFETTUATI NELL’ANNO 2019 (ai sensi dell’art. 1, comma 6, del d.l. 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213).

SPESA PER ASSUNZIONI SOLTANTO IN DODICESIMI NEL CORSO DELL’ESERCIZIO PROVVISORIO – CORTE DEI CONTI CAMPANIA DELIBERA N. 28/2020

spesa per assunzioni in dodicesimi

28 PAR. Comune di Piano di Sorrento (NA). Il Sindaco del Comune di Piano di Sorrento proponeva richiesta di parere in ordine alla possibilità, in costanza di esercizio provvisorio, non avendo ancora approvato il Bilancio 2020-2022, di procedere ad assunzioni di personale, mediante scorrimento di una graduatoria vigente.Precisava altresì che l’assunzione in questione è stata inclusa nel piano del fabbisogno triennale e di avere, inoltre, esperito le preliminari procedure di mobilità.La richiesta di parere in esame, ammissibile soggettivamente, perché proposta dal Sindaco del Comune, risulta ammissibile anche sotto il profilo oggettivo, in quanto rientra, dal punto di vista oggettivo, nella materia della contabilità pubblica. Nel merito, va innanzitutto premesso che in un bilancio di tipo finanziario, quale quello degli enti locali, gli stanziamenti di spesa del bilancio di previsione hanno natura autorizzatoria, costituendo un limite agli impegni ed ai pagamenti con la sola esclusione delle previsioni riguardanti i rimborsi delle anticipazioni di tesoreria e i servizi per conto terzi.Ne discende che, laddove non risulti approvato, entro il 31.12 dell’anno precedente, il bilancio di previsione per l’anno in corso, il legislatore, onde evitare la paralisi dell’ente, ha comunque consentito una gestione “provvisoria” dell’esercizio, ma, proprio in quanto tale, nel rispetto di predeterminati limiti, a garanzia degli equilibri di bilancio dell’ente e riassunti nella disciplina dettata dall’art. 163 del dlgs 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL) e dall’art. 43 dlgs 23/06/2011, n. 118 e relativi principi contabili.Quanto, più in particolare, alla disciplina applicabile in tale peculiare frangente, si è differenziata la “gestione provvisoria” rispetto all’”esercizio provvisorio”.Nello specifico caso dell’“esercizio provvisorio”, cui si riferisce la richiesta di parere all’esame, gli enti possono impegnare solo spese correnti (oltre quelle correlate a partite di giro). Per la spesa in conto capitale, possono essere impegnate solo somme per lavori pubblici di somma urgenza o altri interventi di somma urgenza (cfr. art. 163, comma 3, TUEL).Secondo la Sezione delle Autonomie, in tale scenario sussiste il rischio concreto che il ricorso all’utilizzo degli stanziamenti di spesa dell’anno precedente, seppure per dodicesimi, possa non apparire idoneo a garantire la primaria esigenza di preservare, in maniera permanente, gli equilibri di bilancio e assicurare il pareggio effettivo (Cfr delibere Sez. Autonomie, n. 18/2014/INPR e 23 /SEZAUT/2013/INPR).Ne deriva, dunque, la impossibilità di assumere spese, in costanza di esercizio provvisorio, al di là del limite dei dodicesimi, con la sola eccezione dei casi, tassativi, elencati dal predetto art. 163 comma 5, tra i quali non risulta annoverabile la tipologia di spesa di cui al parere in esame, non essendo la stessa riconducibile:alla eccezione di cui alla lettera a) del comma in esame, spese tassativamente regolate dalla legge, non trattandosi di una assunzione imposta ex lege, ma programmata dall’ente medesimo;alla eccezione di cui alla lettera b), non suscettibili di pagamento frazionato in dodicesimi, attesa la pacifica frazionabilità in dodicesimi delle spese di personale;né, infine, alla eccezione di cui alla lettera c), spese a carattere continuativo necessarie per garantire il mantenimento del livello qualitativo e quantitativo dei servizi esistenti, impegnate a seguito della scadenza dei relativi contratti, riferendosi, siffatta eccezione, al caso di servizi, oggetto di contratti in scadenza, tra i quali non rileva il contratto di lavoro subordinato.

Link al documento: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCCAM/28/2020/PAR

STRAORDINARIO PER L’EMERGENZA SANITARIA ANCHE AI TITOLARI DI POSIZIONE ORGANIZZATIVA DELLA POLIZIA LOCALE

straordinario calamità naturali posizioni organizzative polizia locale

Sembrerebbe estendibile lo straordinario effettuato per l’emergenza sanitaria dai titolari di posizione organizzativa della polizia locale, se il servizio prestato viene assimilato al concetto di calamità naturale, ai sensi dell’art. 18 c. 1 lett e) del CCNL del 21.05.2018 del comparto Funzioni Locali, nei limiti di quanto finanziato dal Governo.

MONITORAGGIO DEL LAVORO AGILE O SMART WORKING – STRUMENTI DI LAVORO

scheda monitoraggio lavoro agile o smart working

Si pubblica scaricabile gratuitamente la scheda per il monitoraggio dei risultati raggiunti nel lavoro agile o smart working.

PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE DEL 27.04.2020 IL DECRETO SULLE NUOVE DISPOSIZIONI PER LE ASSUNZIONI NEI COMUNI – DECRETO MINISTRO PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEL 17.03.2020

decreto nuove disposizioni assunzioni nei comuni

Decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 27.03.2020 ai sensi del comma 2 dell’art. 33 del decreto-legge n. 34 del
2019, come modificato dal comma 853, art. 1 della legge del 27
dicembre 2019, n. 160, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 108 del 27.04.2020 .

Link al documento: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-04-27&atto.codiceRedazionale=20A02317&elenco30giorni=false

Si pubblica scaricabile gratuitamente l’applicativo per il calcolo del rispetto dei nuovi limiti di spesa del personale per i Comuni.

ANALISI DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI – ANAC DELIBERA N. 213/2020

analisi procedimenti amministrativi

Con la Delibera dell’ANAC, Autorità Nazionale Anticorruzione, è stat pubblicata la griglia per le Attestazioni OIV, o strutture con funzioni analoghe, sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 31 marzo 2020 e attività di vigilanza dell’Autorità.

Uno degli ambiti di analisi della rilevazione annuale riguarda le attività e i procedimenti, ovvero il catalogo dei procedimenti amministrativi e dei processi di lavoro che ogni Ente deve avere aggiornato e pubblicato sul proprio sito web nella sezione Amministrazione Trasparente dedicata, che prevede una analisi puntuale e rappresentazione di tutti i procedimenti dell’Ente con il dettaglio delle informazioni utili a qualsiasi utente che sia interessato al procedimento può accedere.

Si pubblica il seguente Software per procedere all’analisi richiesta, completo di report e grafici, personalizzabile e per il quale può essere richiesta formazione e assistenza all’implementazione o allo sviluppo, dopo il perfezionamento dell’acquisto viene inviato a mezzo posta elettronica.

1. PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E PROCESSI DI LAVORO

Software per la catalogazione e monitoraggio dei procedimenti amministrativi e dei processi di lavoro del Comune, con una banca dati di 1.250 procedimenti e processi di cui 250 già compilati, aggiornato con le informazioni richieste dall'ANAC.

€199,00

I RITARDI SUI PAGAMENTI DEGLI ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE INCIDONO SULL’INDENNITA’ DI RISULTATO DEI DIRETTORI – CORTE DI COSTITUZIONALE N. 78/2020

mancato rispetto dei tempi medi di pagamento
Maria Pia beach on a sunny day. Sardinia, Italy

Ai sensi della Legge di Bilancio del 2019, LEGGE 30 dicembre 2018, n. 145. art. 1 c. 865 Per gli enti del Servizio sanitario nazionale che non rispettano i tempi di pagamento previsti dalla legislazione vigente, le regioni e le province autonome provvedono ad integrare i contratti dei relativi direttori generali e dei direttori amministrativi inserendo uno specifico obiettivo volto al rispetto dei tempi di pagamento ai fini del riconoscimento dell’indennità di risultato. La quota dell’indennità di risultato condizionata al predetto obiettivo non può essere inferiore al 30 per cento.

Link al documento: https://www.cortecostituzionale.it/actionPronuncia.do;jsessionid=53D4C15C95AAD20EB3BC04BDB95D34A2