GLI INCENTIVI PER IL RECUPERO EVASIONE TRIBUTARIA SONO FUORI DAI LIMITI DEL SALARIO ACCESSORIO MA NON DELLE SPESA DEL PERSONALE – CORTE DEI CONTI DEL VENETO DELIBERA N. 177/2020

GLI INCENTIVI PER IL RECUPERO EVASIONE TRIBUTARIA SONO FUORI DAI LIMITI DEL SALARIO ACCESSORIO MA NON DELLE SPESA DEL PERSONALE

Comune di Scorzè (VE) – Parere reso ai sensi dell’art. 7, comma 8, della legge 5 giugno 2003 n. 131, concernente le seguenti domande: 1) se i proventi da recupero evasione IMU e TARI, previsti dall’art. 1, comma 1091, della legge n. 145/2018, destinati al trattamento accessorio del personale dipendente, in deroga al limite di cui all’art. 23, comma 2, del d.lgs. n. 75/2017, siano da ritenersi esclusi anche dal limite di cui all’art. 1, comma 557, della legge n. 296/2006; 2) se in un ente privo di avvocatura interna e di dirigenza, in cui la rappresentanza in giudizio per le controversie relative ai tributi è svolta, ai sensi della legge n. 88/2005, dal funzionario responsabile del tributo, sia possibile ritenere che le spese di giudizio (pagate dalla controparte), previste dall’art. 18, comma 1, lett. h), ultimo periodo, del CCNL 21.5. 2018 Comparto Funzioni Locali, connessi agli effetti applicativi dall’art. 12, comma 1, lett. b), del DL n. 437/1996, convertito nella legge n. 556/1996, siano escluse sia dal limite di cui all’art. 23, comma 2, del d.lgs. n. 75/2017, sia dal limite di cui all’art. 1, comma 557, della legge n. 296/2006.

Link al documento: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCVEN/177/2020/PAR

LA SPESA DI PERSONALE E’ SOLTANTO QUELLA REALMENTE SOSTENUTA – DELIBERAZIONE CORTE DEI CONTI LOMBARDIA N. 239/2014

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In caso di convenzione con altri enti per il servizio di segretario comunale, il venir meno della contribuzione di uno dei comuni partecipanti non può consentire al comune ancora astretto al patto di derogare ai limiti imposti dalla legislazione finanziaria in tema di spese di personale.   

LINK: https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=3800-08/10/2014-SRCLOM

SUL NUOVO CONCETTO DI LIMITE SPESA DEL PERSONALE – DELIBERAZIONE CORTE DEI CONTI AUTONOMIE N. 25/2014

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La Sezione delle autonomie della Corte dei conti, pronunciandosi sulla questione di massima posta dalla Sezione regionale di controllo per il Piemonte, con deliberazione n. 149/2014/QMIG a seguito del quesito formulato dal Comune di Mombaruzzo, enuncia il seguente principio di diritto: “A seguito delle novità introdotte dal nuovo art. 1, comma 557 quater, della legge n. 296/2006, il contenimento della spesa di personale va assicurato rispetto al valore medio del triennio 2011/2013, prendendo in considerazione la spesa effettivamente sostenuta in tale periodo, senza, cioè, alcuna possibilità di ricorso a conteggi virtuali. Nel delineato contesto, le eventuali oscillazioni di spesa tra un’annualità e l’altra, anche se causate da contingenze e da fattori non controllabili dall’ente, trovano fisiologica compensazione nel valore medio pluriennale e nell’ampliamento della base temporale di riferimento”.

link: https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=3798-07/10/2014-SEZAUT