Le assunzioni finanziate degli assistenti sociali vanno in deroga ai limiti di spesa di personale per tutti gli Enti Locali – Corte dei Conti Lazio delibera n. 136/2023

Le assunzioni finanziate degli assistenti sociali vanno in deroga ai limiti di spesa di personale per tutti gli Enti Locali - Corte dei Conti Lazio delibera n. 136/2023

Comune di Rieti. L’art. 57, comma 3-septies, del dl 14 agosto 2020, n. 104, convertito in legge 13 ottobre 2020, n. 126, espressamente sancisce la “neutralità” sia della spesa, sia della correlata entrata, relativa all’assunzione di personale etero-finanziata, così escludendone la rilevanza ai fini della determinazione degli spazi assunti di cui all’art. 33 del dln 34/2019. È d’obbligo evidenziare che tale regime peculiare riguarda spese di personale “finanziate integralmente da risorse provenienti da altri soggetti, espressamente finalizzate a nuove assunzioni e previste da apposita normativa”, atteso che – al pari – concerne altresì le corrispondenti entrate correnti poste a copertura di tali spese. 

Link al documento: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCLAZ/136/2023/PAR

LE ASSUNZIONI DEGLI ASSISTENTI SOCIALI FINANZIATE NON RILEVANO AI FINI DEI LIMITI DI SPESA – CORTE DEI CONTI LOMBARDIA DELIBERA N. 65/2021

LE ASSUNZIONI DEGLI ASSISTENTI SOCIALI FINANZIATE NON RILEVANO AI FINI DEI LIMITI DI SPESA - CORTE DEI CONTI LOMBARDIA DELIBERA N. 65/2021

Il Collegio si esprime nel senso di ritenere che la spesa personale per assunzioni di assistenti sociali a tempo indeterminato effettuato con i contributi di cui all’art. 1, co. 797 e ss., L. 178/2020 e le corrispondenti entrate non concorrano alla determinazione degli spazi assunzionali di cui all’articolo 33 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58.

Link al documento: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCLOM/65/2021/PAR

GLI INCENTIVI PER IL RECUPERO EVASIONE TRIBUTARIA SONO FUORI DAI LIMITI DEL SALARIO ACCESSORIO MA NON DELLE SPESA DEL PERSONALE – CORTE DEI CONTI DEL VENETO DELIBERA N. 177/2020

GLI INCENTIVI PER IL RECUPERO EVASIONE TRIBUTARIA SONO FUORI DAI LIMITI DEL SALARIO ACCESSORIO MA NON DELLE SPESA DEL PERSONALE

Comune di Scorzè (VE) – Parere reso ai sensi dell’art. 7, comma 8, della legge 5 giugno 2003 n. 131, concernente le seguenti domande: 1) se i proventi da recupero evasione IMU e TARI, previsti dall’art. 1, comma 1091, della legge n. 145/2018, destinati al trattamento accessorio del personale dipendente, in deroga al limite di cui all’art. 23, comma 2, del d.lgs. n. 75/2017, siano da ritenersi esclusi anche dal limite di cui all’art. 1, comma 557, della legge n. 296/2006; 2) se in un ente privo di avvocatura interna e di dirigenza, in cui la rappresentanza in giudizio per le controversie relative ai tributi è svolta, ai sensi della legge n. 88/2005, dal funzionario responsabile del tributo, sia possibile ritenere che le spese di giudizio (pagate dalla controparte), previste dall’art. 18, comma 1, lett. h), ultimo periodo, del CCNL 21.5. 2018 Comparto Funzioni Locali, connessi agli effetti applicativi dall’art. 12, comma 1, lett. b), del DL n. 437/1996, convertito nella legge n. 556/1996, siano escluse sia dal limite di cui all’art. 23, comma 2, del d.lgs. n. 75/2017, sia dal limite di cui all’art. 1, comma 557, della legge n. 296/2006.

Link al documento: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCVEN/177/2020/PAR