Incentivi tecnici – Corte dei conti Lombardia Deliberazione n. 372/2025/PAR del 6 novembre 2025

Incentivi tecnici - Corte dei conti Lombardia Deliberazione n. 372/2025/PAR del 6 novembre 2025

La Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Lombardia, in risposta all’istanza di parere formulata dal Comune di Bergamo riscontra nei termini di seguito esposto: “Per le procedure soggette alle previsioni dell’art. 113 d.lgs. 50/2016, a differenza delle procedure ricadenti delle disposizioni dell’art. 45, deve ritenersi preclusa la corresponsione degli incentivi tecnici al personale in caso di rinnovo del contratto, qualora questo non sia stato preceduto dallo svolgimento di una procedura di carattere comparativo, dei cui esiti l’amministrazione abbia dato conto nella motivazione In ogni caso, resta inteso che l’incentivo, anche in caso di rinnovo, potrà riconoscersi solo a fronte della certificazione ed attestazione da parte del Rup dell’effettivo svolgimento delle specifiche attività indicate per il decreto legislativo.

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Incentivi dai proventi delle sanzioni al codice della strada – Corte dei Conti, sezione regionale Lombardia deliberazione n. 403/2025

Incentivi dai proventi delle sanzioni al codice della strada - Corte dei Conti, sezione regionale Lombardia deliberazione n. 403/2025

l Sindaco del Comune di Sovere (BG) ha formulato una richiesta di parere circa i vincoli di legge a cui occorre assoggettare una quota dei proventi derivanti dalle sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada qualora il Comune decida di destinarli al personale di Polizia Locale a titolo di trattamento accessorio ex art. 208, commi 4, lett. c) e 5-bis, del D.Lgs. n. 285/1992 (Codice della strada). Se da un lato tale quota, come chiarito dalla Sezione delle Autonomie (delibera n. 17/2024/QMIG) deroga dal tetto al trattamento economico accessorio (ex art. 23, comma 2, del D.Lgs. n. 75/2017), riconoscendone la natura non retributiva, essa è soggetta alle norme della finanza pubblica e in particolare al vincolo – tutt’ora in vigore e non derogabile – posto dall’art. 1, commi 557, 557-quater e 562 della Legge n. 296/2006 (legge di bilancio 2007) alla spesa per il personale.

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Aumento in deroga del salario accessorio per le Unioni di Comuni – Corte dei conti Sezione regionale di controllo per la Lombardia Deliberazione n. 280/2025/PAR del 16 settembre 2025

Aumento in deroga del salario accessorio per le Unioni di Comuni - Corte dei conti Sezione regionale di controllo per la Lombardia Deliberazione n. 280/2025/PAR del 16 settembre 2025

La Corte ritiene che all’Unione di comuni alla quale siano stati ceduti tutti i dipendenti e, quindi, dotata di propri spazi assunzionali non sia applicabile l’articolo 14, comma 1-bis, del decreto-legge n. 15 del 14 marzo 2025, convertito con modificazioni, dalla legge n. 69 del 9 maggio 2025, ed alla circolare del MEF/RGS, prot. 175706 del 27.06.2025, Punto 1.1. – Unione di comuni, in considerazione del fatto che tale disciplina trova applicazione solo nei confronti dei comuni. Trattasi, pertanto, di lacuna legis colmabile dal solo legislatore al quale compete la scelta delle modalità attraverso le quali procedere alla armonizzazione del trattamento economico del personale delle unioni di comuni, anche al fine di evitare situazioni di ingiustificata disparità di trattamento.

Link: https://www.aranagenzia.it/download/sezione-regionale-di-controllo-per-la-lombardia-deliberazione-n-280-2025-par-del-16-settembre-2025-impiego-pubblico-funzioni-locali-unione-di-comuni/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=AranSegnalazioni&utm_content=Informazioni

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