Gli incentivi per funzioni tecniche possono essere riconosciuti, in un appalto di servizi concluso mediante adesione a convenzione quadro stipulata da un soggetto aggregatore, laddove sia stato nominato il direttore dell’esecuzione e purché ricorra quella particolare complessità – Corte dei Conti Emilia Romagna delibera n. 120/2020

120/2020 / PARAttività consultiva art. 7 co. 8 legge 131 / 2003Comune di Bentivoglio (BO) Richiesta di parere riguardante gli incentivi per funzioni tecniche disciplinati dall’art. 113 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. La Sezione enuncia i seguenti principi: – gli incentivi per funzioni tecniche disciplinati dall’art. 113 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 possono essere riconosciuti al personale dipendente dell’Amministrazione che abbia svolto funzioni tecniche nella fase di esecuzione di un appalto di servizi concluso mediante adesione a convenzione quadro stipulata da un soggetto aggregatore, laddove sia stato nominato il direttore dell’esecuzione e purché ricorra quella particolare complessità che deve caratterizzare l’attività incentivabile, la cui occorrenza in concreto va verificata dall’Amministrazione; – le funzioni tecniche svolte nella fase di esecuzione di un appalto di servizi, concluso mediante adesione a convenzione quadro stipulata da un soggetto aggregatore, non sono incentivabili qualora la pubblicazione del bando di gara da parte del soggetto aggregatore sia avvenuta antecedentemente all’entrata in vigore del d.lgs. n. 50/2016.

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Gli incarichi concernenti gli incentivi tecnici di cui all’art. 113, d.lgs. 50/2016, al personale dipendente vanno pubblicati in Amministrazione Trasparente anche se la normativa non lo prevede – ANAC Delibera numero 1047 del 25 novembre 2020

Gli incarichi concernenti gli incentivi tecnici di cui all'art. 113, d.lgs. 50/2016, al personale dipendente vanno pubblicati in Amministrazione Trasparente anche se la normativa non lo prevede

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INCENTIVI PER FUNZIONI TECNICHE ANCHE SE LA GARA E’ SVOLTA DA UN SOGGETTO AGGREGATORE MA OCCORRE IL DIRETTORE DELL’ESECUZIONE – CORTE DEI CONTI EMILIA ROMAGNA DELIBERA N. 30/2020

INCENTIVI PER FUNZIONI TECNICHE ANCHE SE LA GARA E' SVOLTA DA UN SOGGETTO AGGREGATORE

Delib. n. 30/2020/PAR – Provincia di Forlì-Cesena – Pres. rel. Pieroni;Richiesta di parere – Spese di personale – Incentivi al personale tecnico – D.lgs. 50/2016, art. 113 – Appalto di servizi – Ricorso a gara di soggetto aggregatore – Direttore dell’esecuzione nominato dalla Provincia – SpettanzaFermo rimanendo l’indefettibile presupposto dell’esperimento, a monte, di una “gara”, poiché in mancanza di tale requisito non può esservi l’accantonamento delle risorse nel fondo ai sensi del secondo comma dell’art. 113, l’incentivo per lo svolgimento delle funzioni tecniche di cui all’art. 113, comma 2, del d.lgs. n. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici)potrà dirsi spettante: a) se l’Ente abbia stanziato somme per far fronte agli oneri di cui all’art. 113, comma 1, cit.; b) se, in concreto, sia stato nominato dall’Ente un direttore dell’esecuzione e questi svolga o abbia svolto le funzioni relative a contratti di servizi o forniture.

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