Busia: finalmente l’Italia recepisce in via definitiva la direttiva sul whistleblowing – ANAC 10.03.2023

Busia: finalmente l’Italia recepisce in via definitiva la direttiva sul whistleblowing - ANAC 10.03.2023

Busia: finalmente l’Italia recepisce in via definitiva la direttiva sul whistleblowing

“Finalmente l’Italia recepisce in via definitiva la direttiva europea sul whistleblowing da Anac fortemente voluta e richiesta. La tutela del whistleblower è un diritto fondamentale, riconosciuto a livello internazionale, e rappresenta un`estensione del diritto di libertà di espressione”. Lo afferma il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Giuseppe Busia, commentando l’approvazione definitiva da parte del consiglio dei ministri del 9 marzo 2023 del decreto legislativo di attuazione della direttiva europea 2019/1937 riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione. Busia sottolinea che “preservare da comportamenti ritorsivi chi segnala illeciti o violazioni della legge sia nelle pubbliche amministrazioni che nelle aziende private è l’imperativo dell’Autorità che con questo decreto vede rafforzate le proprie competenze sulla materia: l’Anac diventa infatti l’unico soggetto competente a valutare le segnalazioni e l’eventuale applicazione delle sanzioni amministrative sia per quanto concerne il settore pubblico che quello privato”.

Busia annuncia anche che il 23 e 24 marzo, si riunirà a Roma, a Palazzo Sciarra, sede dell’Autorità, l’ottava assemblea del Network of European Integrity and Whistleblowing Authorities (NEIWA), la rete delle 29 autorità europee che mirano a promuovere e salvaguardare l’integrità pubblica nei rispettivi Paesi e sono responsabili della gestione di segnalazioni provenienti da whistleblowers e della loro protezione da comportamenti ritorsivi. “Approveremo – spiega Busia – la costituzione della rete ed eleggeremo la governance”. 

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D.Lgs. 10 marzo 2023 n. 24 attuazione direttiva UE 2019/1937 (whistleblowing) – ARAN segnalazioni 29.03.2023

D.Lgs. 10 marzo 2023 n. 24 attuazione direttiva UE 2019/1937 (whistleblowing) - ARAN segnalazioni 29.03.2023

Il 9 marzo 2023 in Italia è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto legislativo di attuazione della direttiva europea 2019/1937 riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato. Il decreto è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 63 del 15 marzo 2023,  D.Lgs. 10 marzo 2023 n. 24 ,di attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio. Si tratta della disciplina di protezione dei whistleblowers. Le tutele sono estese sia a tutti coloro che segnalano violazioni di cui sono venuti a conoscenza nell’ambito del proprio contesto lavorativo, sia ai cosiddetti “facilitatori”, colleghi, parenti o affetti stabili di chi ha segnalato. Anche riguardo ai canali di segnalazione il decreto introduce novità per le aziende interessate che dovranno predisporre canali interni di segnalazione in grado di garantire il massimo livello di riservatezza. Nelle aziende con meno di cinquanta dipendenti, inoltre, viene consentita solo la segnalazione interna escludendo la possibilità di ricorrere al canale esterno e alla divulgazione pubblica.

Link al documento: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/03/15/23G00032/sg

Indicatori per la rilevazione di anomalia connessi con l’identità o il comportamento del soggetto cui è riferita l’operazione in tema di antiriciclaggio e antiterrorismo – Strumenti di lavoro

Indicatori per la rilevazione di anomalia connessi con l'identità o il comportamento del soggetto cui è riferita l'operazione in tema di antiriciclaggio e antiterrorismo - Strumenti di lavoro

Ai sensi del D.Lgs. 21.11.2007 n. 231 avente ad oggetto “Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione”, del Decreto del Ministero dell’Interno 25.09.2015 avente ad oggetto “Determinazione degli indicatori di anomalia al fine di agevolare l individuazione delle operazioni sospette antiriciclaggio e di finanziamento del terrorismo da parte degli uffici della pubblica amministrazione”, nonchè del documento adottato dalla Banca d Italia Ufficio di informazione finanziaria per l’Italia (U.I.F.) in data 23.04.2018 con il quale sono state emanate le “Istruzioni sulle comunicazioni di dati e informazioni concernenti le operazioni sospette da parte degli uffici delle pubbliche amministrazioni”, si pubblica una bozza di scheda di indicatori per la rilevazione di anomalie connesse all’antiriciclaggio e antiterrorismo.