Garante privacy: online le Faq aggiornate sul Fascicolo sanitario elettronico

Garante privacy: online le Faq aggiornate sul Fascicolo sanitario elettronico

Sono online le Faq aggiornate del Garante privacy sul Fascicolo sanitario elettronico (FSE), il sistema che raccoglie l’insieme dei dati e dei documenti sanitari e sociosanitari dei cittadini, generati dalle strutture sanitarie pubbliche e private che li hanno in cura.

Le novità, oltre ad alcune integrazioni in tema di consenso, riguardano in particolare il dossier farmaceutico e l’Ecosistema dati sanitari (EDS).

Il dossier farmaceutico – precisano le Faq – è una sezione del FSE aggiornata dalla farmacia al momento della consegna dei farmaci. Consente di migliorare la qualità del servizio e favorire il monitoraggio, l’appropriatezza nell’erogazione dei medicinali e l’aderenza alla terapia, contribuendo alla sicurezza del paziente. Il dossier rientrerà tra i servizi offerti dall’EDS, che estrarrà dal FSE le informazioni relative alle prescrizioni e alle erogazioni farmaceutiche, con esclusione di quelle oscurate dall’assistito.

L’EDS, come indicato nelle Faq, è una componente del FSE alimentata con i dati e i documenti presenti nel Fascicolo – esclusi quelli oscurati dall’assistito – nonché con quelli resi disponibili dal sistema Tessera Sanitaria.

Su richiesta, l’EDS potrà fornire servizi di analisi ed elaborazione dei dati a cittadini, professionisti sanitari, Ministero della Salute, Agenas e Regioni. Tali servizi, secondo il parere del Garante sull’EDS, saranno attivabili solo a seguito della completa attuazione del FSE 2.0.

Attraverso l’EDS sarà inoltre possibile utilizzare i dati per finalità di prevenzione, controllo e gestione del sistema sanitario.

In ambito di ricerca scientifica medica, biomedica ed epidemiologica, l’EDS potrà rendere disponibili dati anonimizzati, accessibili esclusivamente al personale autorizzato del Ministero della Salute, di Agenas e delle Regioni o Province autonome.

Link: https://www.gpdp.it/temi/fse

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Data breach, il Garante privacy sanziona The European House Ambrosetti per 85mila euro. Coinvolte oltre 61mila persone, password non protette e comunicazione tardiva agli interessati – Garante della Privacy Provvedimento del 17 aprile 2026

Data breach, il Garante privacy sanziona The European House Ambrosetti per 85mila euro. Coinvolte oltre 61mila persone, password non protette e comunicazione tardiva agli interessati - Garante della Privacy Provvedimento del 17 aprile 2026

Una sanzione di 85mila euro è stata irrogata dal Garante per la protezione dei dati personali a The European House – Ambrosetti spa, società di consulenza strategica e think tank, per carenze nelle misure di sicurezza. Le criticità sono emerse a seguito di un data breach che ha coinvolto 61.670 persone, tra cui dipendenti di aziende clienti e personale interno che utilizzavano i servizi online. Tardiva anche la comunicazione della violazione agli interessati, avvenuta solo dopo l’intervento dell’Autorità.

L’attacco informatico, riconducibile a un accesso non autorizzato ai sistemi tramite una vulnerabilità tecnica, ha comportato l’esfiltrazione di nomi, cognomi, indirizzi email, username e password. Dagli accertamenti del Garante sono emerse diverse violazioni della normativa privacy. In particolare, la società conservava una parte delle password in chiaro e un’altra mediante tecniche crittografiche non conformi agli standard di sicurezza più avanzati. Conservava inoltre credenziali relative a sistemi non più in uso, in violazione dei principi di limitazione della conservazione e di sicurezza dei dati.

L’Autorità ha anche accertato che la società, pur avendo notificato il data breach entro le 72 ore previste dalla normativa, non ha informato tempestivamente gli interessati, nonostante la violazione potesse rappresentare un rischio elevato per i loro diritti e libertà. La comunicazione agli utenti è avvenuta a distanza di circa due mesi dalla scoperta dell’incidente, solo dopo un provvedimento correttivo del Garante.

Con il provvedimento, il Garante ribadisce la necessità per i titolari del trattamento di adottare misure tecniche e organizzative adeguate e di assicurare una gestione tempestiva e trasparente delle violazioni dei dati personali. Le esigenze reputazionali rappresentate dalla società non possono prevalere sui diritti delle persone coinvolte.

Link: https://www.gpdp.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10252460

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