ESEMPI DI VALUTAZIONI D’IMPATTO DUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI – STRUMENTI DI LAVORO

ESEMPI DI VALUTAZIONI D'IMPATTO DUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI - STRUMENTI DI LAVORO

Responsabilità disciplinare – Licenziamento – Whistleblower – art. 54 del Dlgs 165/01 – Corte di Cassazione sentenza n. 12688/2024

Responsabilità disciplinare – Licenziamento - Whistleblower – art. 54 del Dlgs 165/01 - Corte di Cassazione sentenza n. 12688/2024

La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione ha stabilito che per valutare le legittimità del licenziamento del whistelblower, bisogna considerare l’intero contesto in cui s’inserisce il provvedimento espulsivo, anche se l’addebito disciplinare non è direttamente collegato con le denunce che il dipendente ha proposto contro i superiori. La segnalazione ex art. 54-bis del D.Lgs. n. 165 del 2001 (cd. “whistleblowing”) sottrae alla reazione disciplinare del soggetto datore tutte quelle condotte che, per quanto rilevanti persino sotto il profilo penale, siano funzionalmente correlate alla denunzia dell’illecito, risultando riconducibili alla causa di esonero da responsabilità disciplinare.

Link al documento: https://www.aranagenzia.it/documenti-di-interesse/sezione-giuridica/corte-di-cassazione/14861-2024-05-28-14-56-37.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=AranSegnalazioni&utm_content=Informazioni

Whistleblowing – TAR Lazio sentenza n. 19813/2023

Whistleblowing - TAR Lazio sentenza n. 19813/2023

Il TAR si pronuncia in merito alla richiesta di annullamento della deliberazione del Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione con la quale è stato archiviato il procedimento sanzionatorio ai sensi dell’articolo 54-bis, comma 6 del D.Lgs. n. 165 del 2001 attivato a fronte della segnalazione della ricorrente, nonché di ogni atto ad essa preliminare, connesso o conseguente ed in particolare, del “Regolamento sull’esercizio del potere sanzionatorio in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro”, nel testo coordinato approvato dal Consiglio dell’Autorità con propria deliberazione. Va precisato che la vicenda in esame trae origine dalla segnalazione trasmessa tramite l’apposita piattaforma per i whistleblowers dalla ricorrente, la quale comunicava all’Autorità di aver subìto misure ritorsive e discriminatorie a seguito di sue segnalazioni di irregolarità presentate ai vertici dell’Amministrazione di appartenenza.

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