BOZZA CONTRATTO DECENTRATO INTEGRATIVO NORMATIVO AI SENSI DEL CCNL FUNZIONI LOCALI DEL 2018

 

CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO NORMATIVO TRIENNIO 2019/2021 DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE 

 

 

 

Sommario

Capo I – Introduzione, ambito di applicazione, vigenza e relazioni sindacali 4

Art. 1 – Finalità e principi 4

Art. 2 – Vigenza ed ambito di applicazione. 4

Art. 3 Sistema delle relazioni sindacali 5

Art. 4 Modalità di gestione degli incontri 5

Art. 5 Norme di comportamento e clausole di raffreddamento. 6

Art. 6 Informazione. 6

Art. 7 Confronto. 6

Art. 8 Contrattazione – soggetti e materie. 7

Art. 9 Strumenti per l’esercizio delle attività sindacali 8

Art. 10 Assemblee. 9

Capo II – Criteri generali relativi alla incentivazione della performance. 9

Art. 11 – Criteri generali per l’incentivazione della performance organizzativa ed individuale. 9

Art.  12 – La ripartizione dei compensi legati alla performance individuale legati all’eccellenza. 13

Capo III – Le altre indennità. 13

Art.  13 – Principi generali 13

Art. 14 – Indennità condizioni di lavoro. 14

Art. 15 – Indennità per specifiche responsabilità affidate al personale della categoria B, C e D che non risulti incaricato di funzioni dell’area delle posizioni organizzative di cui all’art. 70 quinquies comma 1 del CCNL 21/05/2018. 15

Art. 16 – Particolari responsabilità del personale delle categorie B, C e D attribuite con atto formale degli enti previsti dall’art. 70 quinquies comma 2 del CCNL 21.5.2018. 18

Art. 17 – Prestazioni soggette a pagamento rese dalla polizia locale a favore di terzi 19

Art. 18 – Compensi per le funzioni di responsabilità svolte dal personale della polizia locale. 19

Art. 19 – Compensi per il personale della polizia locale che svolge servizio esterno. 21

Art. 20 Utilizzo Proventi delle violazioni al Codice della strada (art. 56-quater, CCNL 2018). 21

Art. 21 Criteri delle forme di incentivazione della incentivazione di cui all’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016 e s.m.i. 22

Art. 22 Incentivi per il potenziamento delle risorse strumentali degli uffici comunali preposti alla gestione delle entrate. 22

Art. 23 – Incentivazione del personale utilizzato nelle gestioni associate. 22

Art. 24 – Incentivazione del personale in telelavoro. 22

Art. 25 – Incentivazione del personale assunto con contratti di formazione e lavoro  e dei dipendenti somministrati 23

Art. 26 – Piani di razionalizzazione e risparmio. 23

Art. 27 – Ripartizione del fondo per le risorse decentrate. 23

Art. 28 – Integrazione della disciplina per la reperibilità. 24

Art. 29 – Arco temporale per l’avvicendamento equilibrato dei vigili ai fini dell’erogazione della indennità di turno. 24

Art. 30 – Criteri generali per la determinazione della retribuzione di risultato dei titolari di posizione organizzativa. 24

Art. 31 – Correlazione tra retribuzione di risultato e compensi previsti da disposizioni di legge per i titolari di posizione organizzativa. 25

LE PROGRESSIONI ORIZZONTALI 25

Art. 32 – Le Progressioni Economiche Orizzontali 25

Capo V Politiche sull’Orario di lavoro e Conciliazione vita-lavoro. 27

Art. 33 Principi e criteri per l’applicazione della flessibilità dell’orario di lavoro. 27

Art. 34 – Pausa e Riposi intermedi 28

Art. 35 – La Banca delle Ore. 29

Art. 36 – Linee guida per la garanzia ed il miglioramento dell’ambiente di lavoro, per la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro, per l’attuazione degli adempimenti rivolti a facilitare l’attività dei dipendenti disabili 30

Art. 37 – Integrazione della disciplina sull’orario multiperiodale. 30

Art. 38 – Arco temporale per la verifica del rispetto del tetto massimo di 48 ore settimanali 30

Art. 39 – Individuazione delle gravi condizioni familiari che consentono l’elevazione del contingente massimo di rapporti di lavoro a tempo parziale (25%) di un ulteriore 10%… 30

Art. 40 – Riflessi sulla qualità del lavoro e sulla professionalità delle innovazioni tecnologiche inerenti l’organizzazione di servizi 31

Art. 41 – Integrazione dei criteri per la individuazione del personale esentato dai turni notturni 31

Art. 42 – Destinazione di una quota parte del rimborso spese per ogni notificazione di atti dell’amministrazione finanziaria per essere finalizzata all’erogazione di incentivi alla produttività a favore dei messi notificatori 31

Art. 43 – Elevazione del limite massimo individuale delle prestazioni di lavoro straordinario. 31

Art. 44 – I piani di welfare integrativo. 32

CAPO VI – La costituzione del fondo. 32

Art. 45 – Integrazione della parte variabile del fondo. 32

Art. 46 – L’aumento delle risorse destinate al trattamento economico accessorio dei titolari di posizione organizzativa. 32

Capo VII – Clausole di verifica e norme finali 32

Art. 47 – Clausola di verifica dell’attuazione del contratto collettivo decentrato integrativo. 32

Art. 48 – Interpretazione autentica dei contratti decentrati 33

Art. 49 – Norme finali 33

Allegato n. 1 – Scheda performance progetti 34

 

 

 

 

Capo I – Introduzione, ambito di applicazione, vigenza e relazioni sindacali

 

Art. 1 – Finalità e principi

  1. Il presente contratto collettivo decentrato integrativo costituisce uno strumento per il miglioramento della qualità dei servizi erogati, delle attività svolte dall’ente e della sua organizzazione interna e nel contempo è uno strumento per la tutela degli interessi dei lavoratori, nonché per la crescita professionale degli stessi. Esso si ispira ai principi di tutela dei diritti dei dipendenti, di parità e di pari opportunità nonché di valorizzazione delle differenze nell’organizzazione del lavoro e valorizzazione delle eccellenze.
  2. Al perseguimento di tali finalità e nel rispetto dei principi prima indicati sono dettate le regole per la erogazione dei compensi legati alle prestazioni svolte, tanto con riferimento all’incentivazione della performance quanto all’erogazione delle altre indennità riferite alle condizioni di lavoro.
  3. Il presente contratto collettivo decentrato integrativo è redatto nel rispetto dei principi e delle procedure dettate dalla legislazione, con particolare riferimento alle previsioni dettate nella legge n. 300/1970, cd statuto dei diritti dei lavoratori, del Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., cd testo unico delle disposizioni sul pubblico impiego, e delle disposizioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro per il personale del comparto regioni ed autonomie locali, con particolare riferimento a quello del 21 maggio 2018 del nuovo comparto Funzioni Locali.

 

Art. 2 – Vigenza ed ambito di applicazione

  1. Il presente contratto collettivo decentrato integrativo viene stipulato sulla base delle previsioni dettate dagli artt. 7 e 8 del CCNL del personale delle Funzioni Locali del 21.5.2018 e le sue disposizioni, salvo diversa espressa previsione, si applicano dal giorno successivo la sottoscrizione definitiva. Le sue clausole, ove non siano state espressamente disdette, continuano ad applicarsi fino alla stipula del nuovo contratto decentrato integrativo.
  2. A livello annuale, con specifico accordo, viene ripartito il “Fondo risorse decentrate”. Il controllo sulla compatibilità dei costi della contrattazione collettiva integrativa con i vincoli di bilancio, la normativa vigente e la relativa certificazione degli oneri sono effettuati dall’organo di controllo competente ai sensi dell’art. 40-bis, comma 1 del d.lgs.n.165/2001. A tal fine, l’ipotesi di contratto collettivo integrativo ed ogni sua integrazione definita dalle parti, corredata dalla relazione illustrativa e da quella tecnica, è inviata a tale organo entro dieci giorni dalla sottoscrizione. In caso di rilievi da parte del predetto organo, la trattativa deve essere ripresa entro cinque giorni. Trascorsi quindici giorni senza rilievi, l’organo di governo competente dell’ente autorizza il presidente della delegazione trattante di parte pubblica alla sottoscrizione del contratto.
  3. Esso si applica a tutto il personale non dirigenziale dipendente dell’ente, a prescindere dalla sua natura (tempo indeterminato, tempo determinato, contratto di somministrazione, contratto di formazione e lavoro, a tempo pieno o parziale). Per il personale assunto con contratto di somministrazione e/o con contratto di formazione e lavoro gli oneri per il trattamento economico accessorio sono a carico dell’ente e non del fondo per le risorse decentrate.
  4. Il presente contratto sostituisce tutti quelli precedentemente stipulati presso l’ente.
  5. Nel caso in cui sorgano controversie sull’interpretazione di legittime clausole contenute nel presente contratto le parti si incontrano entro trenta giorni a seguito di specifica richiesta formulata da uno dei sottoscrittori per definire consensualmente il significato. L’eventuale accordo d’interpretazione autentica sostituisce fin dall’inizio della vigenza la clausola controversa.
  6. Qualora non si raggiunga l’accordo su una o più delle suddette materie ed il protrarsi delle trattative determini un oggettivo pregiudizio alla funzionalità dell’azione amministrativa, nel rispetto dei principi di comportamento di cui all’art. 8 del C.C.N.L. 2018, l’ente può provvedere, in via provvisoria, esclusivamente sull’istituto oggetto del mancato accordo, fino alla successiva sottoscrizione e prosegue le trattative al fine di pervenire in tempi celeri alla conclusione dell’accordo, il termine massimo di durata delle sessioni negoziali in questione è fissato in 90 giorni.
  7. Le parti si riservano di riaprire il tavolo negoziale qualora intervengano nuove indicazioni contrattuali o di legge che riguardino tutti o specifici punti del presente contratto.

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