DM relativo alle modalità di utilizzo da parte di Regioni ed Enti locali del Portale “inPa”

DM relativo alle modalità di utilizzo da parte di Regioni ed Enti locali del Portale “inPa”

È stato registrato dalla Corte dei Conti in data 9/11/2022 il decreto del Ministro per la pubblica amministrazione del 15 settembre 2022, con il quale sono disciplinate le modalità di utilizzo del portale unico del reclutamento da parte delle Regioni e degli enti locali, ai sensi dell’art. 35-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 – Inpa. Le modalità di reclutamento rapide, trasparenti e innovative descritte nel decreto, sono finalizzate all’acquisizione di personale con competenze qualificate e con orientamento al valore pubblico. In fase di prima applicazione, e comunque non oltre sei mesi dall’entrata in vigore del presente decreto, comunque non oltre il 31 maggio 2023, le regioni e gli enti locali possono continuare ad utilizzare anche i propri portali eventualmente già in uso. Il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri assicura a tutte le amministrazioni il necessario supporto tecnico-amministrativo.

Link al documento: https://www.aranagenzia.it/documenti-di-interesse/sezione-giuridica/dipartimento-funzione-pubblica/13346-dm-relativo-alle-modalita-di-utilizzo-da-parte-di-regioni-ed-enti-locali-del-portale-inpa.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=AranSegnalazioni&utm_content=Informazioni

Link al documento: https://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/dipartimento/03-11-2022/dm-relativo-alle-modalita-di-utilizzo-da-parte-di-regioni-ed-enti-0

Intesa sul Portale unico per il reclutamento (INPA) – Documento della Conferenza delle Regioni, dell’Anci e dell’Upi del 14 settembre e bozza di Decreto Ministeriale

Intesa sul Portale unico per il reclutamento (INPA) - Documento della Conferenza delle Regioni, dell'Anci e dell'Upi del 14 settembre

Nell’ultima riunione della Conferenza Unificata (che si è tenuta il 14 settembre) è stata espressa l’intesa sul decreto relativo alle modalità di utilizzo del portale unico del reclutamento da parte delle autonomie locali. Il provvedimento estenderebbe per taluni aspetti la disciplina (di cui all’art. 35-ter d.lgs. 165/2001) prevista per le amministrazioni centrali agli enti territoriali, in relazione alle modalità di utilizzo del Portale unico del reclutamento. Per questo motivo la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l’ANCI e l’UPI – con un documento congiunto inviato al Governo – pur esprimendo l’intesa – ritengono che “debba rimanere autonoma, per ogni ente territoriale, l’impostazione del back office delle procedure concorsuali a fronte di un front office comune e che occorre garantire l’integrazione e l’interoperabilità del Portale unico con i singoli sistemi regionali e locali esistenti, anche nel rispetto dell’autonomia organizzativa di Regioni e delle Province autonome, Comuni, Province e Città metropolitane, costituzionalmente garantita”.

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