La “mobilità pubblica” comporta la cessione del contratto ossia la mera modificazione soggettiva del contratto e non una sua novazione: di qui l’obbligo tendenziale di tenere conto dell’anzianità e della professionalità maturata nelle rispettive amministrazioni di provenienza – Consiglio di Stato sentenza 6611/2025

La “mobilità pubblica” comporta la cessione del contratto ossia la mera modificazione soggettiva del contratto e non una sua novazione: di qui l’obbligo tendenziale di tenere conto dell’anzianità e della professionalità maturata nelle rispettive amministrazioni di provenienza - Consiglio di Stato sentenza 6611/2025

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