AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, SEZIONE BANDI DI GARA E CONTRATTI – AGGIORNAMENTO DELLA GRIGLIA DELLA TRASPARENZA AI CONTENUTI DELLA DELIBERA ANAC N. 264/2023

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, SEZIONE BANDI DI GARA E CONTRATTI - AGGIORNAMENTO DELLA GRIGLIA DELLA TRASPARENZA AI CONTENUTI DELLA DELIBERA ANAC N. 264/2023

Relazione annuale Rpct, Anac differisce al 31 gennaio 2024 il termine per la pubblicazione

Relazione annuale Rpct, Anac differisce al 31 gennaio 2024 il termine per la pubblicazione

Per consentire ai Responsabili della Prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) di svolgere adeguatamente tutte le attività connesse alla predisposizione della sezione anticorruzione e trasparenza del PIAO o dei Piani triennali di prevenzione della corruzione e della trasparenza, anche quest’anno l’Autorità, con il comunicato del presidente dell’8 novembre 2023, ha prorogato al 31 gennaio 2024 il termine ultimo per la predisposizione e la pubblicazione della Relazione annuale che i RPCT sono tenuti ad elaborare.

Per la redazione della relazione, i RPCT si avvalgono della Scheda per la relazione annuale del RPCT 2023 pubblicata sul sito di ANAC. La relazione va poi pubblicata sul sito dell’ente all’interno della sezione “Amministrazione trasparente”/”Società trasparente”, sotto-sezione “Altri contenuti – prevenzione della corruzione”.

Link al documento: https://www.anticorruzione.it/-/relazione-annuale-rpct-anac-differisce-al-31-gennaio-2024-il-termine-per-la-pubblicazione

“Scavalco condiviso” e “Scavalco in eccedenza” – Corte dei Conti Puglia delibera n. 149/2023

“Scavalco condiviso” e “Scavalco in eccedenza” - Corte dei Conti Puglia delibera n. 149/2023

La Corte, in occasione della richiesta di parere di un Comune pugliese, si esprime argomentando minuziosamente in merito ai due differenti istituti giuridici dello “scavalco condiviso” e “scavalco in eccedenza”. L’istituto del c.d. “scavalco” rientra nelle varie forme organizzative del rapporto di lavoro presso le pubbliche amministrazioni. Il legislatore, pur prevedendo l’unicità del rapporto di lavoro del dipendente pubblico (art. 53 del D.Lgs. 165/01) ha previsto una serie di deroghe per facilitare lo svolgimento delle funzioni amministrative fondamentali da parte di enti di piccole dimensioni o di enti che si trovano in particolari condizioni di riduzione di organico a causa dei vincoli legislativi sulle assunzioni di personale nelle PA. Il Consiglio di Stato già con parere n. 3764/2013, recepito in toto dal Ministero dell’Interno con circolare n. 2 del 26 maggio 2014, mette in evidenza l’aspetto di “deroga al principio dell’unicità del rapporto di lavoro espresso dall’art. 53 del D.Lgs. 165/01. In sintesi: nello scavalco c.d. condiviso, di cui all’art. 1, comma 124, della Legge 145/2018 e art. 23 del CCNL del 16 novembre 2022 (che ha sostituito il precedente art. 14 del CCNL Enti Locali del 22/1/2004) il titolare del rapporto lavorativo resta il solo ente di provenienza, nello scavalco c.d. d’eccedenza, di cui all’art. 1, comma 557, della Legge 311/2004 e successive modifiche ed integrazioni, il lavoratore, pur restando legato al rapporto di impiego (a tempo pieno) con l’ente originario, svolge ulteriori prestazioni lavorative in favore di uno degli enti indicati dalla norma, in forza dell’autorizzazione data dall’amministrazione di provenienza (Sezione Controllo Molise 105/2016/PAR). Non vi è dunque nello scavalco in eccedenza un unico rapporto di lavoro nell’ente di provenienza che si espanderebbe fino ad ulteriori 12 ore (nel rispetto del limite delle 48 ore settimanali di cui al D.Lgs. 66/2003 – attuativo della direttiva comunitaria n. 93/104/C e n. 2000/34/CE relativamente all’orario di lavoro, pause, riposi settimanali, applicabile alle PA) nell’ente di destinazione (deliberazione controllo Sezione Puglia 88/2022).

Link al documento: https://www.aranagenzia.it/documenti-di-interesse/sezione-giuridica/corte-dei-conti/14321-sezione-regionale-di-controllo-per-la-puglia-deliberazione-n-1492023-impiego-pubblico–funzioni-locali–comuni–scavalco-condiviso-e-scavalco-in-eccedenza-art-1-comma-124-della-l-1452018-e-art-23-del-ccnl-del-16-novembre-2022–art-1-co.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=AranSegnalazioni&utm_content=Informazioni