Definizione di linee di indirizzo per l’individuazione dei nuovi fabbisogni professionali da parte delle amministrazioni pubbliche – Presidenza del Consiglio dei Ministri Decreto del 22.07.2022

Definizione di linee di indirizzo per l'individuazione dei nuovi fabbisogni professionali da parte delle amministrazioni pubbliche - Presidenza del Consiglio dei Ministri Decreto del 22.07.2022
Art. 1                               Finalita' 
 
  1. Il presente decreto definisce, ai sensi dell'art.  6-ter,  comma
1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, le  allegate  linee
di  indirizzo,  che  ne  costituiscono  parte  integrante,  volte  ad
orientare le  pubbliche  amministrazioni  nella  predisposizione  dei
rispettivi piani dei fabbisogni di personale, anche con riferimento a
fabbisogni prioritari  o  emergenti  e  alla  definizione  dei  nuovi
profili professionali individuati  dalla  contrattazione  collettiva,
con  particolare  riguardo  all'insieme  di  conoscenze,  competenze,
capacita'  del  personale  da  assumere  anche   per   sostenere   la
transizione digitale ed ecologica della pubblica amministrazione. 
 Art. 2                               Efficacia 
 
  1. Le linee di indirizzo allegate entrano in vigore il giorno della
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. 
 Art. 3                  Clausola di invarianza finanziaria 
 
  1. Dalle disposizioni del  presente  decreto  non  devono  derivare
nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 
    Roma, 22 luglio 2022 

GLI AUSILIARI DEL TRAFFICO NON SONO AGENTI DI POLIZIA LOCALE – CORTE DEI CONTI EMILIA ROMAGNA DELIBERA N. 24/2022

GLI AUSILIARI DEL TRAFFICO NON SONO AGENTI DI POLIZIA LOCALE - CORTE DEI CONTI EMILIA ROMAGNA DELIBERA N. 24/2022

ABSTRACT DELIBERA N. 24/2022/PAR RICHIESTA DI PARERE COMUNE DI FERRARA Applicazione degli artt. 12, 12-bis e 208 del dlgs n. 285/1992 Espletamento dei servizi di polizia stradale –“ausiliario del traffico” – destinazione dei proventi derivanti da sanzioni per il codice della strada a finalità di previdenza. La Sezione Regionale dell’Emilia-Romagna ritiene ammissibile la richiesta di parere formulata dal Sindaco del Comune di Ferrara in quanto tesa a conoscere le corrette modalità di utilizzo di entrate straordinarie quindi a carattere vincolato e attinente alla materia della contabilità pubblica nella sua visione dinamica delineata dalla giurisprudenza della Corte nonché suscettibile di interesse per gli enti in generale. Nel merito, con riferimento all’analisi del contesto normativo di riferimento e tralasciando i richiami all’applicazione di norme del CCNL- funzioni locali, di competenza di altro soggetto istituzionale, la Sezione ritiene che: . l’operatore comunale di mobilità, riconducibile alla figura dell’ ”ausiliario del traffico”, assunto con contratto a tempo indeterminato ed incaricato, con provvedimento del Sindaco, di svolgere funzioni di prevenzione ed accertamento delle sistemazioni in materia di sosta non può essere considerato personale al Corpo di polizia municipale di cui non riveste nessuna qualifica ordinamentale, né è titolare di tutte le funzioni previste per il personale della polizia municipale essendo incaricato solo dell’espletamento di uno specifico servizio di polizia stradale. . di conseguenza, l’ausiliario del traffico, non appartenendo al Corpo di polizia municipale, non può essere destinato a disposizioni di previdenza integrativa prevista solo per beneficiari ben individuati dalla legge e nella fattispecie per il personale della polizia municipale. La natura di fondo speciale a carattere vincolato, a tutela degli equilibri di bilancio, che viene a indicazione con i proventi delle costituzioni per violazione del codice della strada e l’indicazione dettagliata nella legge delle finalità perseguibili con i proventi stessi non consentono interpretazioni estensive al di là dello stretto dettato normativo.

Link al documento: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCERO/24/2022/PAR