SENZA LA COSTITUZIONE DEL FONDO SI POSSONO IMPEGNARE UNICAMENTE LE RISORSE FISSE PER PROGRESSIONI E COMPARTO – CORTE DEI CONTI MOLISE N. 1/2020

La Sezione accerta, nei termini di cui in motivazione, le seguenti gravi irregolarità:- tardiva approvazione del rendiconto;- mancata dimostrazione analitica delle modalità di quantificazione del FCDE con conse-guente, possibile alterazione del risultato amministrazione;- mancata determinazione di importi da accantonare, in sede di rendiconto, per passività potenziali;- mancata evidenziazione, nella parte vincolata del risultato di amministrazione, delle eco-nomie di spesa correlate a risorse destinate al finanziamento del trattamento accesso-rio personale dipendente;- criticità riguardanti la pubblicazione dell’indicatore di tempestività dei pagamenti sul sito web.Dispone ex art.148-bis TUEL l’adozione, entro 60gg dalla comunicazione del deposito della deliberazione, delle necessarie misure correttive idonee a superare le rilevate criticità, ret-tificando la deliberazione consiliare n.15/2017 con la formale approvazione del corretto prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione relativo all’esercizio 2016 (nonché degli eventuali documenti presupposti, se da emendare), a tal fine:a) indicando il risultato di amministrazione 2016 (lettera (A) del prospetto);b.1) determinando la parte accantonata per F.C.D.E. e per passività potenziali, nonché la parte vincolata corrispondente alle risorse destinate al finanziamento del trattamento accessorio del personale;b.2) ovvero, vincolando integralmente il risultato d’amministrazione al 31 dicembre 2016, nel rispetto del Principio generale della prudenza;c) conseguentemente, indicando l’esatto importo del Totale parte disponibile (lettera (E) del prospetto).Atti da trasmettere a questa Sezione, unitamente alla attestazione dell’avvenuto adempi-mento dell’obbligo di pubblicazione della deliberazione ex art.31 D.Lgs. n.33/2013, nei suc-cessivi 15gg.Riserva la verifica sulla corretta applicazione della normativa in materia di quantificazione del F.C.D.E. e di vincoli e accantonamenti contabili nell’ambito dei controlli ex art.1, com-ma 168, L. n.266/2005 e art.148-bis D.Lgs. n.267/2000 sui rendiconti relativi ai successivi esercizi.Dispone che la pronuncia sia trasmessa al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale affinché ne dia tempestiva comunicazione all’Organo consiliare ed all’Organo di revisione, affinché quest’ultimo svolga un’attenta attività di controllo e vigilanza sugli atti conseguenti alla presente deliberazione, riferendo a questa Sezione ogni aspetto rilevante.

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SOLTANTO LE RISORSE STABILI DEL FONDO CONFLUISCONO NELL’AVANZO VINCOLATO DI AMMINISTRAZIONE – CORTE DEI CONTI MOLISE DELIBERA N. 15/2018

Richiesta di parere del Sindaco del Comune di Sesto Campano – La Sezione – ritenuta la richiesta ammissibile sotto il profilo soggettivo e oggettivo – evidenzia come la corretta gestione del “Fondo di contrattazione” comprende tre fasi obbligatorie e sequenziali e che solamente nel caso in cui nell’esercizio di riferimento siano adempiute correttamente tutte e tre le fasi, le risorse riferite al “Fondo” potranno essere impegnate e liquidate (cfr. allegato 4/2 al punto 5.2 del D.lgs. n.118/2011; Sez. Contr Molise n.218/2015/PAR e Veneto n.263/2016/PAR). La prima fase consiste nell’individuazione in bilancio delle risorse stabili (aventi carattere di certezza e stabilità) e variabili (finanziate di anno in anno dall’ente sulla base di una valutazione delle proprie capacità di bilancio). La seconda fase consiste nella formale costituzione del fondo che è atto di competenza della dirigenza atteso che non è mera ricognizione della presenza di sufficienti risorse in bilancio ma presuppone la verifica della corretta quantificazione delle risorse iscritte in bilancio e del rispetto dei vincoli di finanza pubblica che ne influenzano la modalità di determinazione (Sez. Contr Veneto n.263/2016/PAR). La terza consiste nella sottoscrizione del contratto decentrato annuale che, secondo i nuovi principi della competenza finanziaria potenziata, costituisce titolo idoneo (esigibilità) alla registrazione con imputazione contabile agli esercizi del bilancio di previsione in cui tali obbligazioni scadono o diventano esigibili (cfr. Sezione Controllo per il Molise n.218/2015/PAR). Pertanto gli impegni sono imputati all’anno in corso per le obbligazioni da liquidare nell’esercizio e, all’anno successivo, per le obbligazioni che diverranno esigibili in tale momento (es. produttività). La quota rinviata viene garantita dallo stanziamento di pari importo tramite il FPV Di contro, “nel caso di mancata costituzione del fondo nell’anno di riferimento, le economie di bilancio confluiscono nel risultato di amministrazione, vincolato per la sola quota del fondo obbligatoriamente prevista dalla contrattazione collettiva nazionale” (cfr. Sezione Controllo Molise n.218/2015/PAR, n.166/2017/PAR e Veneto, n.263/2016/PAR). Ne consegue, pertanto, che la sola quota stabile del “Fondo”, in quanto obbligatoriamente prevista dalla contrattazione collettiva nazionale, confluisce nell’avanzo vincolato e potrà essere spesa nell’anno successivo; diversamente, le risorse variabili restano definitivamente acquisite al bilancio come economie di spesa. Giova da ultimo evidenziare come le risorse trasportate, ancorché di parte stabile, debbono essere qualificate, nel fondo degli anni successivi, come risorse a carattere strettamente variabile, con espresso divieto, quindi, di utilizzarle per finanziare impieghi fissi e continuativi (cfr. parere MEF del 24 gennaio 2013). Dispone che la deliberazione venga trasmessa al Sindaco del Comune di Sesto Campano.

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