Pa: trasparenza siti, il Garante Privacy chiede più tutele per i dati personali

Pa: trasparenza siti, il Garante Privacy chiede più tutele per i dati personali

Parere favorevole del Garante Privacy ad Anac su 14 quattordici schemi standard di pubblicazione che dettano le regole che le Pa devono seguire per rispettare gli obblighi di trasparenza online.

Gli schemi, previsti dal decreto trasparenza (d. lgs. n. 33/2013) tengono conto delle diverse osservazioni formulate dall’Ufficio.

Per garantire la riservatezza degli interessati ed evitare il rischio di eventuali sanzioni per violazione della normativa privacy, le Pa dovranno limitarsi, fra l’altro, a pubblicare nella sezione “amministrazione trasparente” dei rispettivi siti web solo dati necessari, come ad es., il numero di telefono, l’indirizzo email e pec dell’ufficio – e non i dati del dipendente – cui il cittadino può rivolgersi per richieste all’amministrazione. E negli esiti dei concorsi pubblici dovranno pubblicare il nome, il cognome, (la data di nascita, in caso di omonimia) e la posizione in graduatoria dei vincitori e degli idonei dichiarati vincitori a seguito dello scorrimento della graduatoria. Inoltre, nella pubblicazione dei dati riguardanti i pagamenti, le Pa dovranno oscurare i dati identificativi dei destinatari di benefici economici inferiori a mille euro nell’anno solare e in ogni caso se dalla pubblicazione è possibile ricavare informazioni relative allo stato di salute o alla situazione di disagio economico-sociale.

Nel dare il proprio parere positivo sugli schemi standard di pubblicazione, il Garante tuttavia ha chiesto ad Anac di innalzare il livello di tutela. Ad esempio, nel caso di pubblicazione dei dati relativi alla valutazione della performance e alla distribuzione dei premi al personale, le Pa devono evitare di pubblicare dati troppo dettagliati che possano identificare il dipendente e l’ammontare del premio erogato (o non erogato) a suo favore. Potranno invece pubblicare i dati riferiti all’ammontare complessivo dei premi stanziati e all’ammontare dei premi effettivamente distribuiti. Il Garante invita, inoltre, a valutare l’opportunità di prevedere un periodo transitorio per consentire alle pubbliche amministrazioni di uniformarsi progressivamente e gradualmente alle nuove modalità di pubblicazione sui siti web istituzionali.

Link al documento: https://www.gpdp.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9996090

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, SEZIONE BANDI DI GARA E CONTRATTI – AGGIORNAMENTO DELLA GRIGLIA DELLA TRASPARENZA AI CONTENUTI DELLA DELIBERA ANAC N. 264/2023

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, SEZIONE BANDI DI GARA E CONTRATTI - AGGIORNAMENTO DELLA GRIGLIA DELLA TRASPARENZA AI CONTENUTI DELLA DELIBERA ANAC N. 264/2023

Provvedimento art. 28 Trasparenza Bandi di Gara e Contratti – ANAC Delibera n. 264 del 20 giugno 2023

Provvedimento art. 28 Trasparenza Bandi di Gara e Contratti - ANAC Delibera n. 264 del 20 giugno 2023

Adozione del provvedimento di cui all’articolo 28, comma 4, del decreto legislativo n. 31 marzo 2023, n. 36 recante individuazione delle informazioni e dei dati relativi alla programmazione di lavori, servizi e forniture, nonché alle procedure del ciclo di vita dei contratti pubblici che rilevano ai fini dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.

Il presente provvedimento è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 151 del 30 giugno 2023 ed entra in vigore dal 1° luglio 2023.
Il presente provvedimento acquista efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2024.

Link al documento: https://www.anticorruzione.it/-/delibera-n.-264-del-20-giugno-2023-provvedimento-art.-28-trasparenza