LA PUBBLICAZIONE ALL’ALBO PRETORIO DI ATTI GIUDIZIARI DEVE ESSERE ANONIMA – ORDINANZA DEL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI N. 9440025/2020

LA PUBBLICAZIONE ALL'ALBO PRETORIO DI ATTI GIUDIZIARI DEVE ESSERE ANONIMA

“Con specifico riguardo il trattamento dei dati relativi alle condanne penali e ai reati o a connesse misure di sicurezza può avvenire soltanto sotto il controllo dell’autorità pubblica o se il trattamento è autorizzato dal diritto dell’Unione o degli Stati membri che preveda garanzie appropriate per i diritti e le libertà degli interessati (art. 10 del Regolamento), ovvero solo qualora il trattamento sia autorizzato da una norma di legge o, nei casi previsti dalla legge, di regolamento (art. 2-octies, commi 1 e 5 del Codice).
Il titolare del trattamento è tenuto, inoltre, a rispettare i principi in materia di protezione dei dati, fra i quali quello di “liceità, correttezza e trasparenza” nonché di “minimizzazione”, in base ai quali i dati personali devono essere “trattati in modo lecito, corretto e trasparente nei confronti dell’interessato” e devono essere “adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alle finalità per le quali sono trattati” (art. 5, par. 1, lett. a) e c), del Regolamento).
In tale quadro, si osserva, in via preliminare, che non rileva quanto dichiarato dall’Ente con riferimento alla circostanza che la reclamante non fosse identificabile. Considerando che “per identificazione non si intende solo la possibilità di recuperare il nome e/o l’indirizzo di una persona, ma anche la potenziale identificabilità mediante individuazione, correlabilità e deduzione” (Gruppo di Lavoro Art. 29, Parere 05/2014 sulle tecniche di anonimizzazione, WP216), la menzione delle iniziali del cognome e del nome della reclamante all’interno della determinazione era, infatti, idonea a consentirne l’identificazione, quantomeno da parte dei dipendenti del Comune e dei familiari o conoscenti della reclamante, anche in considerazione delle dimensioni del Comune (circa 13749 abitanti) e del proprio organico (84 lavoratori a tempo indeterminato, secondo quanto riportato nel conto annuale 2018, redatto nel 2019, pubblicato sul sito web del Comune).”

Link al documento: https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9440025

SI ALL’ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO ANCHE AI CAPITOLI DI SPESA SULL’UTILIZZO DEI FONDI PUBBLICI – TAR CAMPANIA SENTENZA N. 583/2020

SI ALL'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO ANCHE AI CAPITOLI DI SPESA SULL'UTILIZZO DEI FONDI PUBBLICI

Link al documento: https://www.giustizia-amministrativa.it/dcsnprr

ANALISI DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI – ANAC DELIBERA N. 213/2020

Con la Delibera dell’ANAC, Autorità Nazionale Anticorruzione, è stat pubblicata la griglia per le Attestazioni OIV, o strutture con funzioni analoghe, sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 31 marzo 2020 e attività di vigilanza dell’Autorità.

Uno degli ambiti di analisi della rilevazione annuale riguarda le attività e i procedimenti, ovvero il catalogo dei procedimenti amministrativi e dei processi di lavoro che ogni Ente deve avere aggiornato e pubblicato sul proprio sito web nella sezione Amministrazione Trasparente dedicata, che prevede una analisi puntuale e rappresentazione di tutti i procedimenti dell’Ente con il dettaglio delle informazioni utili a qualsiasi utente che sia interessato al procedimento può accedere.

Si pubblica il seguente Software per procedere all’analisi richiesta, completo di report e grafici, personalizzabile e per il quale può essere richiesta formazione e assistenza all’implementazione o allo sviluppo, dopo il perfezionamento dell’acquisto viene inviato a mezzo posta elettronica.

1. PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E PROCESSI DI LAVORO

Software per la catalogazione e monitoraggio dei procedimenti amministrativi e dei processi di lavoro del Comune, con una banca dati di 1.250 procedimenti e processi di cui 250 già compilati, aggiornato con le informazioni richieste dall'ANAC.

€199,00