Non cumulabilità dei lotti di un appalto ai fini della nomina del direttore dell’esecuzione per l’erogazione di incentivi tecnici – Corte dei Conti Lombardia delibera n. 29/2021

Non cumulabilità dei lotti di un appalto ai fini della nomina del direttore dell'esecuzione per l'erogazione di incentivi tecnici - Corte dei Conti Lombardia delibera n. 29/2021

La Sezione si pronuncia come segue sulla richiesta di parere della Provincia di Bergamo: «Gli incentivi per funzioni tecniche previste dall’articolo 113 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, in presenza dei presupposti e dei requisiti di carattere generale previsto dalla legge, negli appalti di forniture e servizi essere corrisposti nel caso in cui è nominato il direttore dell’esecuzione. È rimessa all’esclusiva responsabilità dell’amministrazione provinciale la valutazione nel caso concreto circa la sussistenza o meno delle ipotesi, previste dal paragrafo 10.2 delle linee guida ANAC n. 3, in cui il direttore dell’esecuzione del contratto è soggetto diverso dal responsabile del procedimento. Resta fermo che gli incentivi, considerato il disposto del richiamato articolo 113,

Link al documento: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCLOM/29/2021/PAR

NEGLI APPALTI DI SERVIZI VA APPLICATA LA ROTAZIONE SE NON SI RICORRE ALLA PROCEDURA APERTA – ANAC DELIBERA N. 421/2020

NEGLI APPALTI DI SERVIZI VA APPLICATA LA ROTAZIONE SE NON SI RICORRE ALLA PROCEDURA APERTA

Delibera n. 421 del 13 maggio 2020
Oggetto: Richiesta di parere in merito all’applicazione del principio di rotazione ai contratti aventi ad oggetto il servizio di protezione dei dati personali (DPO).
Riferimenti normativi: Articoli 35 e 36 del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 e s.m., Regolamento UE 2016/679; Linee guida sul Responsabile dei dati personali emanate dal Garante per la protezione dei dati individuali il 13/12/2016;
Parole chiave: Principio di rotazione – Applicazione agli affidamenti di servizi di protezione di dati personali (DPO) – Sussiste.
Massima: L’affidamento dei contratti aventi ad oggetto il servizio di protezione dei dati personali di importo inferiore alle soglie comunitarie deve avvenire nel rispetto del principio di rotazione. I particolari requisiti e obiettivi di esperienza e stabilità nell’organizzazione del servizio, richiesti alla normativa di settore, possono essere perseguiti dalla stazione appaltante, già in fase di programmazione dei fabbisogni e di progettazione del servizio da affidare, attraverso la previsione di una durata del contratto che sia congrua rispetto agli obiettivi individuati e alle prestazioni richieste al contraente.

Link al documento: https://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/Atti/Delibere/2020/del.421.2020.pdf

LA GIUNTA NON PUO’ AFFIDARE UN APPALTO – TAR MOLISE SENTENZA N. 131/2020

LA GIUNTA NON PUO' AFFIDARE UN APPALTO

Link al documento: https://www.giustizia-amministrativa.it/web/guest/dcsnprr?p_p_id=GaSearch_INSTANCE_2NDgCF3zWBwk&p_p_state=normal&p_p_mode=view&_GaSearch_INSTANCE_2NDgCF3zWBwk_javax.portlet.action=searchProvvedimenti&p_auth=Jyzdcji7&p_p_lifecycle=0