PAGINA INFORMATIVA – Smishing: i suggerimenti del Garante per proteggersi dal phishing che sfrutta SMS e messaggistica

PAGINA INFORMATIVA - Smishing: i suggerimenti del Garante per proteggersi dal phishing che sfrutta SMS e messaggistica

Smishing: i suggerimenti del Garante per proteggersi dal phishing che sfrutta SMS e messaggistica

Lo Smishing (o phishing tramite SMS) è una forma di truffa che utilizza messaggi di testo e sistemi di messaggistica (compresi quelli delle piattaforme social media) per appropriarsi di dati personali a fini illeciti (ad esempio, per poi sottrarre denaro da conti e carte di credito).

COME FUNZIONA?

I messaggi di smishing invitano i destinatari a compiere azioni (cliccare link, ecc.) o fornire informazioni con urgenza, per non rischiare danni (es: blocco di utenze, blocco della carta di credito o del conto) o sanzioni.

I truffatori (“smisher”) inviano ad esempio messaggi per chiedere ad esempio alle vittime di:

 cliccare un link che conduce ad un form online in cui inserire dati personali, dati bancari o della carta di credito, ecc.. Il link da cliccare può anche essere utilizzato per installare sullo smartphone della vittima programmi malevoli capaci di carpire dati personali conservati sul dispositivo o addirittura in grado di accedere alle app e ai programmi con cui si gestiscono Internet banking, carte di credito, ecc.;

– scaricare un allegato che può contenere programmi malevoli capaci di prendere il controllo dello smartphone o accedere ai dati in esso contenuti;

– rispondere ai messaggi ricevuti inviando dati personali (il codice fiscale, il PIN del Bancomat o quello utilizzato per l’Internet banking, il numero della carta, il codice di sicurezza della carta, i dati dell’OTP cioè della password temporanea per eseguire operazioni sul conto bancario e sulla carta di credito, ecc.);

– chiamare un numero di telefono, dove poi un finto operatore o un sistema automatizzato chiedono di fornire informazioni di vario tipo, compresi dati bancari e/o della carta di credito.

PERCHÉ LO SMISHING É COSÌ PERICOLOSO?

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COMUNICATO STAMPA – Intelligenza artificiale, Garante privacy: Da fine maggio Meta addestrerà i suoi sistemi utilizzando i dati personali degli utenti che non si saranno opposti – 29.4.2025

COMUNICATO STAMPA - Intelligenza artificiale, Garante privacy: Da fine maggio Meta addestrerà i suoi sistemi utilizzando i dati personali degli utenti che non si saranno opposti - 29.4.2025

Gli utenti di Facebook e Instagram – e i non utenti i cui dati possono essere comunque presenti sulle due piattaforme perché pubblicati da utenti – hanno il diritto di opporsi al trattamento dei propri dati personali per l’addestramento dell’intelligenza artificiale di Meta, utilizzando i moduli resi disponibili online dalla società. 

Tale diritto, riconosciuto dal GDPR – il Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali -, è esercitabile anche nei confronti di altri sistemi di IA, come, ad es. quelli di OpenAI, DeepSeek e Google.

Lo afferma il Garante privacy dopo l’annuncio di Meta dell’intenzione, dalla fine di maggio, di utilizzare i dati contenuti nei post pubblici degli utenti maggiorenni (post, commenti, didascalie, foto, etc.) e quelli derivanti dall’utilizzo dei propri servizi di IA (ad es: informazioni inserite nel suo agente conversazionale su WhatsApp), per sviluppare e migliorare il chatbot Meta AI su WhatsApp o i modelli linguistici come Llama. 

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COMUNICATO STAMPA – Telemarketing: dal Garante privacy sanzioni per 3mln ad Acea Energia e 850mila euro ad agenzie e società coinvolte – 07.05.2025

COMUNICATO STAMPA - Telemarketing: dal Garante privacy sanzioni per 3mln ad Acea Energia e 850mila euro ad agenzie e società coinvolte

Telemarketing: dal Garante privacy sanzioni per 3mln ad Acea Energia e 850mila euro ad agenzie e società coinvolte

Il Garante privacy ha comminato sanzioni per milioni di euro e imposto stringenti misure correttive nei confronti di Acea Energia Spa e di un network di agenzie e società coinvolte in un massivo sistema di procacciamento di contratti per l’attivazione di forniture di luce e gas basato su pratiche di telemarketing aggressivo e trattamento illecito di dati personali.

Dagli approfondimenti effettuati dal Nucleo speciale Tutela privacy e Frodi tecnologiche della Guardia di Finanza sono emersi intrecci e connessioni fra diverse imprese commerciali e persone fisiche che sono apparsi univocamente riconducibili alle attività di procacciamento di contratti per l’attivazione di forniture di servizi energetici. Tali circostanze sono state confermate anche dalle attività ispettive condotte dal Garante, in collaborazione con il citato Nucleo speciale della Guardia di Finanza, in contemporanea sulle diverse sedi delle società coinvolte.

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