
L’ANAC precisa che la verifica in ordine all’accertamento delle cause di incompatibilità o delle situazioni di conflitto di interesse degli amministratori locali, nell’esercizio delle proprie funzioni, previste nel d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) spetta al Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno, in quanto competente ad esprimere pareri sull’argomento. Orbene, per quanto riguarda i profili di competenza dell’Autorità si rappresenta che ai fini della verifica della compatibilità tra la carica di Sindaco del Comune e l’incarico di funzione dirigenziale di livello generale presso il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato vengono astrattamente in rilievo le ipotesi di cui agli artt. 7 e 11 del d.lgs. n. 39/2013. Entrambe non trovano applicazione nel caso di specie per le seguenti motivazioni. Quanto all’art. 7 cit., dirimente è la circostanza che l’Ente in destinazione (Ragioneria generale dello Stato) non rientra tra quelli contemplati dalla norma in quanto non qualificabile come ente locale. Con riferimento a tale requisito, infatti, la citata disposizione si limita a prevedere un divieto di conferire incarichi dirigenziali soltanto presso la Regione (comma 1) o presso una provincia, un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti o una forma associativa tra comuni con la medesima popolazione (comma 2).
Quanto, invece, all’art. 11 cit., assume rilievo la circostanza che il Comune in argomento ha una popolazione inferiore ai 15.000 abitanti. L’amministrazione comunale, peraltro, non coincide con l’ente conferente, costituito dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato. Ciò posto, il conferimento dell’incarico di funzione dirigenziale di livello generale presso il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato appare conforme al d.lgs. n. 39/2013. Tuttavia, l’Autorità ha rilevato che anche nel caso in cui il conferimento di una carica pubblica appaia formalmente in linea con le disposizioni del d.lgs. n. 39/2013 è possibile che il cumulo di incarichi possa dar luogo a un conflitto di interessi.