Modello per la redazione della Relazione annuale sulla Performance – Strumenti di Lavoro

Modello per la redazione della Relazione annuale sulla Performance - Strumenti di Lavoro

Viene pubblicato un modello per la redazione della relazione sulla performance per l’annualità 2024, per dirigenti e responsabili titolari di Elevate Qualificazioni, è uno strumento di lavoro utile per strutturare la relazione sul raggiungimento degli obiettivi assegnati, nell’anno di riferimento, e produrre tutta la documentazione a sostegno della rendicontazione, al fine di poter avviare il processo di proposta di valutazione della performance e la collegata incentivazione sia del risultato che della performance individuale.

Rispondi

Cimitero dei feti: il Garante privacy sanziona il Comune di Brescia – Garante della Privacy provvedimenti

Cimitero dei feti: il Garante privacy sanziona il Comune di Brescia - Garante della Privacy provvedimenti

Il Garante privacy ha ordinato al Comune di Brescia il pagamento di una sanzione di 10mila euro per aver trattato in modo illecito i dati personali riportati sulle sepolture dei feti e nel portale online dei servizi cimiteriali della città. Nella apposita sezione di un cimitero comunale, in molti casi, le sepolture riportavano il medesimo nome di fantasia attribuito convenzionalmente ai feti insieme al cognome della madre e alla data di interruzione di gravidanza (riportata come data di nascita/morte coincidente). Ciò accadeva anche nei casi in cui i parenti non avevano richiesto, per i prodotti abortivi e del concepimento, la sepoltura né indicato i dati da riportare sulla stessa. Nel definire il procedimento, l’Autorità ha ritenuto illecita la diffusione di tali dati, perché effettuata in assenza di una base giuridica e in violazione del divieto di diffusione di dati sulla salute, tra i quali rientra l’informazione sull’interruzione di gravidanza.

Continua a leggere

Dal Garante privacy sanzione di 70mila euro ad una società di riabilitazione creditizia – Garante della Privacy

Il ruolo di Responsabile della protezione dei dati (RDP) è del tutto incompatibile con quello di rappresentante legale della società presso la quale è designato. Il Responsabile deve essere indipendente e svolgere anche compiti di sorveglianza. È quanto ha ribadito il Garante privacy, a seguito di una segnalazione della Banca d’Italia, sanzionando una società di riabilitazione creditizia per numerose violazioni in materia di protezione dati.

In base agli elementi acquisiti nel corso dell’istruttoria, che ha visto anche la collaborazione del Nucleo Speciale della Guardia di Finanza, è risultato che la società, che si occupa principalmente di cancellazione delle segnalazioni nelle centrali creditizie operate dalle banche, deteneva un database nel quale venivano registrati i dati di oltre 70mila persone.

Continua a leggere