Termini del procedimento disciplinare – Corte di Cassazione sentenza n. 4077/2025

Termini del procedimento disciplinare - Corte di Cassazione sentenza n. 4077/2025

In materia di procedimento disciplinare nel pubblico impiego, l’inosservanza del termine di cinque giorni, previsto dall’art. 55-bis, comma 4, del D.Lgs. n. 165/2001 per la segnalazione del fatto da parte del dirigente pubblico all’ufficio competente per i procedimenti disciplinari, non comporta di per sé l’illegittimità della sanzione inflitta, ma rileva solo se il ritardo ha reso eccessivamente difficile l’esercizio del diritto di difesa del dipendente o ha causato la tardività della contestazione dell’illecito. (Cass. n. 1781/2015; Cass. n. 17153/2015; Cass. n. 16900/2016; Cass. n. 32491/2018).

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One thought on “Termini del procedimento disciplinare – Corte di Cassazione sentenza n. 4077/2025

  1. Un’interpretazione davvero interessante quella della Cassazione: da un lato tutela la funzionalità del procedimento disciplinare, dall’altro richiama l’attenzione sulla reale efficacia delle garanzie difensive. Mi chiedo però, nella prassi quotidiana degli enti pubblici, quanto spesso il ritardo nella segnalazione comprometta concretamente il diritto di difesa del dipendente.

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