SANZIONI DISCIPLINARI, LE PREVISIONI NORMATIVE PREVALGONO SULLE DISPOSIZIONI CONTRATTUALI MA SOLTANTO PER LE CASISTICHE ESPRESSAMENTE TIPIZZATE – CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA N. 15227/2020

Link al documento: http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20200716/snciv@sL0@a2020@n15227@tS.clean.pdf

NO ALLA CONDANNA ERARIALE AUTOMATICA PER GLI ASSENTEISTI – CORTE COSTITUZIONALE SENTENZA N. 61/2020

illegittimità costituzionale

Impiego pubblico – Licenziamento disciplinare – Falsa attestazione della presenza in servizio, accertata in flagranza ovvero mediante strumenti di sorveglianza o di registrazione degli accessi o delle presenze – Azione di responsabilità, da parte della Procura della Corte dei conti, per danno d’immagine della pubblica amministrazione nei confronti del dipendente sottoposto ad azione disciplinare, entro tre mesi dalla conclusione della procedura di licenziamento – Previsione che l’ammontare del danno risarcibile è rimesso alla valutazione equitativa del giudice e, comunque, che l’eventuale condanna non può essere inferiore a sei mensilità dell’ultimo stipendio in godimento, oltre interessi e spese di giustizia.

Link al documento: https://www.cortecostituzionale.it/actionPronuncia.do

LEGITTIMO IL LICENZIAMENTO PER FALSA ATTESTAZIONE IN SERVIZIO – CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA N. 17637/2016

“Oggettivamente idonea a indurre in errore l’amministrazione circa la presenza effettiva sul luogo di lavoro ed integra il reato di truffa aggravata ove il pubblico dipendente si allontani senza far risultare, mediante timbratura del cartellino o della scheda magnetica, i periodi di assenza.”

Link al documento: http://www.aranagenzia.it/attachments/article/7727/CORTE%20CASS.%20Sent.%20n.17637.pdf