Semplificazioni, in arrivo un primo pacchetto di interventi – Dipartimento della Funzione Pubblica

Semplificazioni, in arrivo un primo pacchetto di interventi - Dipartimento della Funzione Pubblica

Link al documento: https://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/ministro/20-01-2023/semplificazioni-arrivo-un-primo-pacchetto-di-interventi

Fruizione dell’aspettativa prevista dall’art. 23-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 per l’assunzione a tempo determinato di dipendenti pubblici – Funzione Pubblica parere del 23.12.2022

Parere sulla fruizione dell’aspettativa prevista dall’art. 23-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 per l’assunzione a tempo determinato di dipendenti pubblici - Funzione Pubblica 23.12.2022

Non emergono evidenti elementi ostativi di natura giuridica alla fruizione dell’aspettativa prevista dall’art. 23-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 per l’assunzione a tempo determinato. L’amministrazione dovrà, comunque, valutare in concreto, sulla base del ponderato esercizio del proprio potere datoriale, l’opportunità della concessione dell’aspettativa di cui trattasi, avuto riguardo, in ogni caso, alle specifiche esigenze organizzative.

Link al documento: https://lavoropubblico.gov.it/bancadatipareri/elenco-documenti/dettaglio?id=ZEVpVlZkMkZFQUE9

LA DISCIPLINA DELLA SALVAGUARDIA ECONOMICA PER LA REVOCA DELL’INCARICO DIRIGENZIALE – ARAN PARERE AFL60A

LA DISCIPLINA DELLA SALVAGUARDIA ECONOMICA PER LA REVOCA DELL'INCARICO DIRIGENZIALE - ARAN PARERE AFL60A

La clausola di salvaguardia è, ai sensi del comma 1 dello stesso art. 31, applicabile a quei processi di riorganizzazione che comportino la revoca dell’incarico in corso. Si ritiene che l’adozione di un nuovo regolamento aziendale che non preveda più la struttura su cui è affidato l’incarico possa rientrare in tale casistica.

Quanto alla seconda domanda, va considerato che nei commi 1 e 2 dell’art. 31 del CCNL Area Funzioni Locali 2016-2018 si parla di differenziale da aggiungersi alla retribuzione di posizione di importo inferiore a quella percepita per il precedente incarico. Tale differenziale deve consentire di far conseguire una retribuzione complessiva di posizione:

–          inizialmente (ovverosia fino alla data di scadenza dell’incarico precedente) in una percentuale tra il 50% e il 100% della retribuzione di posizione del precedente incarico;

–          nei due anni successivi a tale scadenza il valore del differenziale si riduce di 1/3 il primo anno e di un ulteriore terzo il secondo anno;

Il differenziale cessa di essere corrisposto dall’anno successivo.

La disposizione contrattuale è molto chiara nell’indicare il “differenziale” come elemento retributivo che subisce la riduzione fino ad annullarsi.

Link al documento: https://www.aranagenzia.it/orientamenti-applicativi/aree-dirgenziali/area-funzioni-locali/7810-area-funzioni-locali-parte-comune/13448-afl60a.html?mod_search_orapphide=yes&utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=AranSegnalazioni&utm_content=Informazioni