Ransomware – Garante Privacy

Ransomware - Garante Privacy

Attenzione al ransomware. Il programma che prende “in ostaggio” il tuo dispositivo

L’emergenza sanitaria da Covid2019 – che porta molte più persone e per molto più tempo ad essere connesse online e ad utilizzare dispositivi digitali – sembra essere affiancata da un pericoloso “contagio digitale”, alimentato da malintenzionati che diffondono software “malevoli” per varie finalità illecite. Una delle attività più diffuse e dannose è attualmente il cosiddetto ransomware.

1. Cos’e’ il ransomware?

Il ransomware è un programma informatico dannoso (“malevolo”) che può “infettare” un dispositivo digitale (PC, tablet, smartphone, smart TV), bloccando l’accesso a tutti o ad alcuni dei suoi contenuti (foto, video, file, ecc.) per poi chiedere un riscatto (in inglese, “ransom”) da pagare per “liberarli”.

La richiesta di pagamento, con le relative istruzioni, compare di solito in una finestra che si apre automaticamente sullo schermo del dispositivo infettato. All’utente viene minacciosamente comunicato che ha poche ore o pochi giorni per effettuare il versamento del riscatto, altrimenti il blocco dei contenuti diventerà definitivo.

Ci sono due tipi principali di ransomware:

• i cryptor (che criptano i file contenuti nel dispositivo rendendoli inaccessibili);

• i blocker (che bloccano l’accesso al dispositivo infettato).

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LA DURATA MINIMA DEGLI INCARICHI DIRIGENZIALI ESTERNI E’ DI TRA ANNI – CORTE DEI CONTI EMILIA ROMAGNA DELIBERA N. 220/2021

LA DURATA MINIMA DEGLI INCARICHI DIRIGENZIALI ESTERNI E' DI TRA ANNI - CORTE DEI CONTI EMILIA ROMAGNA DELIBERA N. 220/2021

Delib. n. 220/2021/PAR – Parere richiesto dalla Provincia di Forlì Cesena (FC) – Pres. Pieroni – Rel. Pais GrecoIl Presidente della Provincia di Forlì Cesena rivolge una richiesta di parere ai sensi dell’art. 7, comma 8, della legge 131 del 2003 sulla durata minima degli incarichi dirigenziali a contratto di cui all’art. 110 TUEL, in particolare se si applichi la durata minima triennale prevista dall’art. 19 comma 2 del d.lgs. 165 del 2001 ovvero la previsione di cui al terzo comma del medesimo art. 110 TUEL per la quale detti incarichi cessano alla scadenza del mandato del Sindaco o del Presidente, da intendersi quale scadenza anche anticipata rispetto alla scadenza naturale del mandato per il verificarsi di una delle cause previste dalla legge. La Sezione, ferma l’inammissibilità del quesito per la possibile interferenza, sul punto, della propria attività consultiva con le funzioni di altro ordine giurisdizionale, rinvia, sulla questione, al principio di diritto, allo stato immutato, affermato dalla giurisprudenza di Cassazione nell’esercizio della propria funzione nomofilattica per cui “In tema di affidamento, negli enti locali, di incarichi dirigenziali a soggetti esterni all’amministrazione si applica l’art. 19 d.lgs. n. 165 del 2001 […] secondo cui la durata di tali incarichi non può essere inferiore a tre anni né eccedere il termine di cinque, e non già l’art. 110, comma 3, d.lgs. n. 267 del 2000 (TU Enti locali) […]”. affermato dalla giurisprudenza di Cassazione nell’esercizio della propria funzione nomofilattica per cui “In tema di affidamento, negli enti locali, di incarichi dirigenziali a soggetti esterni all’amministrazione si applica l’art. 19 d.lgs. n. 165 del 2001 […] secondo cui la durata di tali incarichi non può essere inferiore a tre anni né eccedere il termine di cinque, e non già l’art. 110, comma 3, d.lgs. n. 267 del 2000 (TU Enti locali) […]”. affermato dalla giurisprudenza di Cassazione nell’esercizio della propria funzione nomofilattica per cui “In tema di affidamento, negli enti locali, di incarichi dirigenziali a soggetti esterni all’amministrazione si applica l’art. 19 d.lgs. n. 165 del 2001 […] secondo cui la durata di tali incarichi non può essere inferiore a tre anni né eccedere il termine di cinque, e non già l’art. 110, comma 3, d.lgs. n. 267 del 2000 (TU Enti locali) […]”.

Link al documento: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCERO/220/2021/PAR

VADEMECUM Suggerimenti per creare e gestire password a prova di privacy – Garante Privacy

VADEMECUM Suggerimenti per creare e gestire password a prova di privacy - Garante Privacy

Password: dal Garante i suggerimenti per sceglierle e conservarle in modo sicuro

Pochi e semplici suggerimenti per la sicurezza dei dispositivi e dei servizi digitali che utilizziamo ogni giorno. Il Garante lancia una nuova scheda con consigli di base per impostare password sicure e gestirle in modo accorto. 

Il vademecum spiega ad esempio come scegliere una buona password, come gestire tutte quelle che fanno parte della nostra vita quotidiana (da quelle per accedere ai dispositivi a quelle per i vari servizi di e-mail, acquisto online, ecc.) e come conservarle in modo che non siano facile preda di eventuali malintenzionati.

La prima linea di difesa dei nostri dati personali è sempre la consapevolezza su come gestiamo, conserviamo ed eventualmente diffondiamo le informazioni che ci riguardano. 

La scheda, che ha finalità divulgative, si inserisce nel quadro delle attività di educazione digitale di base che fanno parte della missione specifica dell’Autorità.

Link al documento: https://www.garanteprivacy.it/temi/cybersecurity/password