Smart working: vademecum per lavorare online in sicurezza – Agenzia per l’Italia Digitale documento del 17.03.2020

Ai sensi dell’art. 103, comma 1, del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, 11 raccomandazioni a cura del Cert-PA di AgID per aiutare i dipendenti pubblici a utilizzare in maniera sicura pc, tablet e smartphone personali quando lavorano da casa .

– Segui prioritariamente le policy e le raccomandazioni dettate dalla tua Amministrazione

– Utilizza i sistemi operativi per i quali attualmente è garantito il supporto

– Effettua costantemente gli aggiornamenti di sicurezza del tuo sistema operativo

– Assicurati che i software di protezione del tuo sistema operativo (Firewall, Antivirus, ecc) siano abilitati e costantemente aggiornati

– Assicurati che gli accessi al sistema operativo siano protetti da una password sicura e comunque conforme alle password policy emanate dalla tua Amministrazione

– Non installare software proveniente da fonti/repository non ufficiali

– Blocca l’accesso al sistema e/o configura la modalità di blocco automatico quando ti allontani dalla postazione di lavoro

– Non cliccare su link o allegati contenuti in email sospette

– Utilizza l’accesso a connessioni Wi-Fi adeguatamente protette

– Collegati a dispositivi mobili (pen-drive, hdd-esterno, etc) di cui conosci la provenienza (nuovi, già utilizzati, forniti dalla tua Amministrazione)

– Effettua sempre il log-out dai servizi/portali utilizzati dopo che hai concluso la tua sessione lavorativa.

Link alla pagina: https://www.agid.gov.it/it/agenzia/stampa-e-comunicazione/notizie/2020/03/17/smart-working-vademecum-lavorare-online-sicurezza

LINEE GUIDA ANAC SULL’AGGIORNAMENTO DEI CODICI DI COMPORTAMENTO

L’art. 54 del d.lgs. n. 165 del 2001 attribuisce all’ANAC il potere di definire «criteri, linee guida e modelli uniformi per singoli settori o tipologie di amministrazione ai fini dell’adozione dei singoli codici di comportamento da parte di ciascuna amministrazione».

L’Autorità, alla luce della richiamata disposizione e a seguito degli esiti dell’attività di vigilanza svolta, nonché di una apposita riflessione generale sul tema da parte di un gruppo di lavoro dedicato ritiene necessario emanare nuove Linee guida in materia di Codici di comportamento di carattere generale. Le Linee Guida sono rivolte a tutte le amministrazioni e sostituiscono le precedenti, emanate con delibera n. 75 del 24 ottobre 2013.
Il fine è quello di promuovere un sostanziale rilancio dei codici di comportamento proprio per il valore che essi hanno sia nel guidare le condotte di chi lavora nell’amministrazione e per l’amministrazione verso il miglior perseguimento dell’interesse pubblico, sia come strumento di prevenzione dei rischi di corruzione da armonizzare e coordinare con i PTPCT di ogni amministrazione.
Con le presenti Linee guida, pertanto, l’Autorità intende fornire indirizzi interpretativi e operativi volti a orientare le amministrazioni nella predisposizione di nuovi codici di comportamento che integrino e specifichino i doveri minimi posti dal d.P.R n. 62 del 2013, con contenuti che non siano meramente riproduttivi del codice generale, ma che siano utili al fine di realizzare gli obiettivi di una migliore cura dell’interesse pubblico. A tal fine una parte importante delle Linee guida è rivolta al processo di formazione dei codici – in cui risulta fondamentale la partecipazione dell’intera struttura- alle tecniche di redazione consigliate e alla formazione che si auspica venga rivolta ai dipendenti.
Con la presente consultazione l’Autorità intende acquisire da parte di tutti i soggetti interessati osservazioni e proposte di integrazioni per meglio predisporre le indicazioni operative necessarie per la elaborazione della versione definitiva delle Linee Guida.

Considerata l’importanza del tema, l’Autorità ha ritenuto utile sollecitare, all’interno della bozza del documento, osservazioni specifiche sui seguenti argomenti: esemplificazioni di integrazioni/specificazioni dei contenuti dei codici; coinvolgimento degli stakeholders nel processo di formazione del codice; coordinamento del codice con il PTPCT e il Piano della performance; tecniche di redazione dei codici.
I contributi possono essere inviati entro il 15 gennaio 2020 mediante compilazione dell’apposito modulo.

Link al documento: https://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/Attivitadocumentazione/ConsultazioniOnLine/_consultazioni?id=fb00559a0a7780426c32920a40d197c0

LINEE GUIDA OBBLIGHI DI TRASPARENZA – ANAC DELIBERA N. 1310/2017

Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli  obblighi di     pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel  d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016.

Link al documento: http://www.anticorruzione.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/anacdocs/Attivita/Atti/determinazioni/2016/1310/Del.1310.2016.LGdet.pdf