
Con la delibera n. 92 dell’11 marzo 2026, Anac mette a disposizione modelli standardizzati per la resa delle dichiarazioni sulla insussistenza di una delle cause di inconferibilità, all’atto della nomina, e, annualmente, sulla insussistenza di una delle cause di incompatibilità di cui al d.lgs. 39/2013, così come previsto dall’art. 20 del medesimo. Sono dieci i nuovi moduli dichiarativi, distinti per tipologia di ente, di cui possono avvalersi volontariamente le pubbliche amministrazioni, gli enti pubblici o gli enti di diritto privato in controllo pubblico che conferiscono un incarico, approvati sulla base dell’esigenza di agevolare l’attività di controllo da parte dei Responsabili anticorruzione (Rpct), ma anche di semplificare l’adempimento degli obblighi dichiarativi a carico dei soggetti interessati e di responsabilizzare maggiormente questi ultimi.
Gli schemi definiti dall’Autorità – tenuto conto del confronto con il Garante per la protezione dei dati personali, l’Istat, l’Agid e la Conferenza unificata, nonché della consultazione pubblica realizzata sul punto e delle modifiche normative intervenute sul d.lgs. 39/2013 – sono pubblicati sul sito istituzionale di Anac, come allegati alla citata delibera ed anche nella sezione tematica del portale dedicata alla materia dell’inconferibilità e incompatibilità di incarichi.
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