L’incarico esterno di Responsabile, ai sensi dell’art. 110 c. 1 del TUEL, va motivato con l’assenza di professionalità interne – Consiglio di Stato sentenza n. 3717/2024

L'incarico esterno di Responsabile, ai sensi dell'art. 110 c. 1 del TUEL, va motivato con l'assenza di professionalità interne - Consiglio di Stato sentenza n. 3717/2024

Link al documento: https://www.giustizia-amministrativa.it/web/guest/dcsnprr?p_p_id=GaSearch_INSTANCE_2NDgCF3zWBwk&p_p_lifecycle=0&p_p_state=normal&p_p_mode=view&_GaSearch_INSTANCE_2NDgCF3zWBwk_javax.portlet.action=searchProvvedimenti&p_auth=d5inidYE

Istruzioni e tutorial sull’Anagrafe delle Prestazioni – Dipartimento della Funzione Pubblica

Istruzioni e tutorial sull'Anagrafe delle Prestazioni - Dipartimento della Funzione Pubblica

Link al documento: https://www.perlapa.gov.it/adempimenti/anagrafe-delle-prestazioni.html

Mobilità volontaria – art. 30 Dlgs 165/01 e artt. 1406 e 2112 codice civile- assegno ad personam – Corte di Cassazione sentenza n. 5736/2024

Mobilità volontaria – art. 30 Dlgs 165/01 e artt. 1406 e 2112 codice civile- assegno ad personam - Corte di Cassazione sentenza n. 5736/2024

La Corte ha chiarito che nell’ipotesi di passaggio di personale o di procedura volontaria di mobilità nel pubblico impiego privatizzato non viene in considerazione l’art. 3 della legge n. 537 del 1993 ed ha affermato il seguente principio di diritto: “la regola per cui il passaggio da un datore di lavoro all’altro comporta l’inserimento del dipendente in una diversa realtà organizzativa e in un mutato contesto di regole normative e retributive, con applicazione del trattamento in atto presso il nuovo datore di lavoro (art. 2112 cod. civ.), è confermata, per i dipendenti pubblici, dall’art. 30 del D.Lgs. n.165 del 2001, che riconduce il passaggio diretto di personale da Amministrazioni diverse alla fattispecie della “cessione del contratto” (art. 1406 cod. civ.), stabilendo la regola generale dell’applicazione del trattamento giuridico ed economico, compreso quello accessorio, previsto nei contratti collettivi nel comparto dell’Amministrazione cessionaria, non giustificandosi diversità di trattamento (salvi gli assegni ad personam attribuiti al fine di rispettare il divieto di reformatio in peius del trattamento economico acquisito) tra dipendenti dello stesso ente, a seconda della provenienza.

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