LA NUOVA DISCIPLINA DELLE PROGRESSIONI VERTICALI – DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DFP-0066005-P-06/10/2021

LA NUOVA DISCIPLINA DELLE PROGRESSIONI VERTICALI - DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DFP-0066005-P-06/10/2021

Con la nota “omissis”, acquisita in pari data con protocollo DFP “omissis”, codesto Comune ha sottoposto all’attenzione dello scrivente Dipartimento un quesito volto ad ottenere chiarimenti sulla portata applicativa della disposizione in oggetto, con specifico riguardo alla parte riguardante la disciplina della progressione tra le aree.

In particolare, si chiede:

  • di offrire elementi di dettaglio rispetto al comma 1-bis dell’art. 52 del d.lgs. n. 165 del 2001, che individua tra i criteri di valutazione posti a base della procedura comparativa per l’accesso all’area superiore anche i “titoli professionali e di studio ulteriori rispetto a quelli previsti per l’accesso all’area”;
  • se per l’accesso alla categoria D del comparto funzioni locali sia richiesto un titolo ulteriore rispetto alla laurea e alla laurea specialistica;
  • se, ove per la ridotta dimensione dell’ente i requisiti per la partecipazione alle procedure comparative in esame siano posseduti da un solo dipendente, sia possibile attivare l’istituto in questione pur in assenza di effettiva comparazione.

Poiché i quesiti posti investono l’applicazione di istituti di recente introduzione, pare il caso di svolgere preliminarmente alcune considerazioni di carattere generale utili a delineare soluzioni aderenti allo scopo perseguito dal legislatore con la novella del comma 1-bis dell’articolo 52 indicata in oggetto.

Nel quadro degli interventi in materia di pubblico impiego definiti dal decreto, la norma in esame concorre con le altre misure ivi previste ad assicurare il rafforzamento della capacità funzionale delle pubbliche amministrazioni, non solo per l’attuazione del PNRR, ma in termini complessivi di sistema.

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