No all’incentivazione del personale con i contributi economici per l’ANPR – Corte dei Conti Toscana delibera 17/2025

No all'incentivazione del personale con i contributi economici per l'ANPR - Corte dei Conti Toscana delibera 17/2025

Comune di Livorno (LI) – Richiesta di parere formulata dal sindaco che contiene due quesiti tra loro interconnessi, concernenti, da un lato, la possibilità di riconoscere incentivi economici ai dipendenti addetti ai Servizi Demografici – per le attività connesse al passaggio ad ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) – mediante il reimpiego del contributo statale ricevuto dal Comune ai sensi del Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per la Trasformazione Digitale n. 18/2023; dall’altro, in caso di risposta affermativa al primo quesito, la possibilità di considerare dette risorse escluse dal vincolo di spesa dei fondi del trattamento accessorio del personale del comparto funzioni locali.

Link: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCTOS/17/2025/PAR

E’ ancora possibile compensare il recupero delle somme indebitamente confluite nel fondo per le risorse decentrate, con la rinuncia temporanea agli spazi assunzionali – Corte dei Conti Toscana delibera n. 215/2023

E' ancora possibile compensare il recupero delle somme indebitamente confluite nel fondo per le risorse decentrate, con la rinuncia temporanea agli spazi assunzionali - Corte dei Conti Toscana delibera n. 215/2023

Monetizzazione delle ferie non godute – d.l. n. 95/2012 – Corte di Conti Toscana delibera n. 129/2024

Monetizzazione delle ferie non godute - d.l. n. 95/2012 - Corte di Conti Toscana delibera n. 129/2024

La Corte riscontra il quesito del Consiglio delle Autonomie Locali che “visto il d.l. n. 95/2012, il quale introduce il divieto di monetizzazione delle ferie, chiede a questa Sezione se sia possibile, in alcune ristrette ipotesi quali morte del dipendente o cessazione dal servizio preceduta da un lungo periodo di malattia o infortunio, procedere alla monetizzazione dei giorni di ferie maturati e non goduti nei termini di fruizione contrattuali, ovvero maturati in anni precedenti e non goduti alla data di cessazione del servizio”. Dopo accurato excursus normativo e giurisprudenziale sia nazionale sia europeo la Corte così conclude “appare pertanto evidente il principio in base al quale al dipendente che non abbia usufruito delle ferie spetta sempre la “monetizzazione” delle stesse ad eccezione della circostanza in cui sia lo stesso dipendente ad aver scelto di non usufruirne pur avendone la possibilità (con onere della prova in capo al datore di lavoro: ne deriva, pertanto, una forma di responsabilizzazione del dirigente/datore di lavoro che dovrà annualmente mettere in condizione i dipendenti di usufruire delle ferie – ad esempio predisponendo idoneo piano ferie)”. 

Link al documento: https://www.aranagenzia.it/documenti-di-interesse/sezione-giuridica/corte-dei-conti/14981-sezione-regionale-toscana-deliberazione-1292024par-del-30-maggio-2024-impiego-pubblico–funzioni-locali–monetizzazione-delle-ferie-non-godute-dl-n-952012-.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=AranSegnalazioni&utm_content=Informazioni