LA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI SANA I CONTRATTI A TERMINE MA NON PRECLUDE LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO DANNI – CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA N. 13962/2020

LA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI SANA I CONTRATTI A TERMINE MA NON PRECLUDE LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO DANNI

Link al documento: http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20200707/snciv@s6L@a2020@n13962@tO.clean.pdf

RISARCIMENTO AUTOMATICO PER CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO REITERATI – CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA N. 4882/2020

La Corte di Cassazione dichiara che il diritto al risarcimento del danno per contratti di lavoro a tempo determinato reiterati nel tempo è dovuto anche senza dover provare il danno.

Link al documento: http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20200224/snciv@sL0@a2020@n04882@tS.clean.pdf

LA REITERAZIONE DI CONTRATTI A TERMINE DA DIRITTO A RISARCIMENTO MA NON A STABILIZZAZIONE – CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA N. 16226/2016

… Nel regime del lavoro pubblico in caso di abuso del ricorso al contratto di lavoro a tempo determinato da parte di una pubblica amministrazione, il dipendente, che abbia subito la illegittima precarizzazione del rapporto di impiego, ha diritto, fermo restando il divieto di trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato posto dall’art. 36, comma 5, d.lgs. 30 marzo 2001, al risarcimento del danno previsto dalla medesima disposizione con esonero dall’onere probatorio nella misura e nei limiti di cui all’art. 32 comma 5 legge 4 novembre 2010 n. 183, e quindi ad una misura pari ad una indennità onnicomprensiva tra un minimo di 2,5 ad un massimo di 12 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto, avuto riguardo ai criteri indicati nell’art. 8 legge 15 luglio 1966 n. 604.