Referente per la cybersicurezza – Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale

Referente per la cybersicurezza - Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale

Tutti i soggetti previsti dall’articolo 1, comma 1 della Legge 28 giugno 2024, n. 90 “Disposizioni in materia di rafforzamento della cybersicurezza nazionale e di reati informatici”, sono tenuti a comunicare all’Agenzia la nomina del Referente per la cybersicurezza.

La comunicazione ad ACN (art. 8, comma 2) avviene inviando una PEC, attraverso il proprio domicilio digitale, all’indirizzo di posta elettronica certificata di ACN (acn@pec.acn.gov.it) e deve contenere:

  • la nomina del referente per la cybersicurezza (redatta in forma libera) firmata digitalmente dal rappresentante legale del soggetto, o da persona da lui delegata (in quest’ultimo caso allegare anche la delega);
  • il modulo referente per la cybersicurezza, compilato e firmato dal referente per la cybersicurezza.

Link: https://www.acn.gov.it/portale/linee-guida-rafforzamento-resilienza

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Linee guida per il rafforzamento della resilienza – Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza

Linee guida per il rafforzamento della resilienza - Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza

Le presenti linee guida indirizzano i soggetti individuati dall’articolo 1, comma 1, della legge 28 giugno 2024, n. 90 verso il rafforzamento della propria resilienza in coerenza con quanto disposto dall’articolo 8 della legge.

Le linee guida sono articolate in due parti: la prima individua le misure di sicurezza che i soggetti adottano per il rafforzamento della resilienza, la seconda supporta e indirizza i soggetti nell’implementazione delle misure, descrivendone le modalità di implementazione raccomandate.

Link: https://www.acn.gov.it/portale/linee-guida-rafforzamento-resilienza

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Buone pratiche di cybersecurity di base per i dipendenti delle PP.AA. – Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale

Buone pratiche di cybersecurity di base per i dipendenti delle PP.AA. - Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale

Le minacce informatiche crescono ogni giorno: phishing, ransomware, furti di credenziali, strumenti di intelligenze artificiali utilizzati in modo improprio. Spesso, però, non servono tecniche complesse: basta un clic sbagliato.

Negli ultimi anni ACN ha rilevato che circa il 20% degli attacchi subiti dall’Italia hanno riguardato le Pubbliche Amministrazioni. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale e il Dipartimento della Funzione Pubblica hanno predisposto un vademecum con 12 buone pratiche di cybersecurity di base, semplici e concrete, per i dipendenti pubblici.

Link: https://www.acn.gov.it/portale/vademecum-dipendenti

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