Quando una prestazione di lavoro straordinario, è stata svolta in modo coerente con la volontà del datore di lavoro, essa va remunerata a prescindere dalla validità della richiesta o dal rispetto delle regole sulla spesa pubblica – Corte di Cassazione sentenza n. 4984/2025

Quando una prestazione di lavoro straordinario, è stata svolta in modo coerente con la volontà del datore di lavoro, essa va remunerata a prescindere dalla validità della richiesta o dal rispetto delle regole sulla spesa pubblica - Corte di Cassazione sentenza n. 4984/2025

… pur in mancanza dei menzionati presupposti, l’attività lavorativa oltre il debito orario comporta il Corte di Cassazione – copia non ufficiale diritto al compenso per lavoro straordinario nella misura prevista dalla contrattazione collettiva, purché sussista il consenso datoriale che, comunque espresso, è il solo elemento che condiziona l’applicabilità dell’art. 2126 c.c., in relazione all’art. 2108 c.c., a nulla rilevando il superamento dei limiti e delle regole riguardanti la spesa pubblica, che determina, però, la responsabilità dei funzionari verso la pubblica amministrazione (Cass., Sez. L, n. 18063 del 23 giugno 2023).

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