LE ASSUNZIONI NEI COMUNI SI FANNO CON LE “VECCHIE” REGOLE

In questa finestra temporale di inizio 2020 i Comuni procedono con le assunzioni di personale tramite le “vecchie” regole, stante il fatto che non è stato tutt’ora emanato il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri attuativo dell’art. 33 del DL 34/2019 che introduce la nuova disciplina per la programmazione delle assunzioni.

Vale tutta la normativa precedente in vigore relativa al turn over, che peraltro non viene abrogata nella bozza di DPCM, quindi nella delibera di Programmazione triennale delle assunzioni si può riportare tutto il turn over del quinquennio precedente non utilizzato più quello che si renderà disponibile nell’anno in corso per poter disporre di nuove assunzioni a qualsiasi titolo nell’anno 2020.

Si allega una Bozza di Piano triennale delle assunzioni di personale.

Scarica il documento: Bozza Delibera Piano triennale delle assunzioni 2020

OBBLIGATORIO IL PARERE DEL REVISORE SULLA PROGRAMMAZIONE DEL FABBISOGNO DI PERSONALE – DELIBERA CORTE DEI CONTI LOMBARDIA N. 461/2015

Il parere dell’Organo di revisione sugli atti di programmazione dell’assunzione di personale ex art. 19, comma 8, della Legge n. 448/2001, debba essere obbligatoriamente assunto antecedentemente alla relativa deliberazione, essendo finalizzato, non solo a obiettivi di controllo, ma anche a supportare, con una valutazione tecnica proveniente da un Organo dotato di autonomia e terzietà rispetto all’Ente, l’Organo deliberante dell’ente locale, con la conseguenza che la deliberazione assunta in assenza del predetto parere deve ritenersi invalida e il relativo vizio può essere successivamente sanato con il ricorso ad una forma di autotutela, come la convalida.

Link al documento: https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=4791-21/12/2015-SRCLOM