
PREMESSO
1. Introduzione
Questa Autorità ha ricevuto un reclamo, presentato da XX (di seguito “reclamante”), con il quale è stata lamentata una violazione della normativa in materia di protezione dei dati personali.
Nello specifico è stata contestata la diffusione di dati e informazioni personali contenuti nell’«Ordinanza di demolizione (ex art. 34 del d.P.R. 380/01)» n. XX del XX (prot. n. XX del XX) del Settore Assetto del Territorio di codesto Comune a firma del Responsabile del settore, pubblicata sul sito web istituzionale del Comune di Adelfia.
La predetta ordinanza, relativa a un ordine di demolizione del Comune per opere effettuate in difformità dalla SCIA, riportava in chiaro il nominativo della persona che ha effettuato la segnalazione al Comune; i dati personali del soggetto destinatario del provvedimento amministrativo (fra cui anche dati anagrafici, luogo e data di nascita, e di residenza) e dei professionisti incaricati con indicazione, fra l’altro, dell’effettuata segnalazione disciplinare al Collegio dei geometri.
Il soggetto che ha effettuato la segnalazione dell’abuso al Comune si è, pertanto, rivolto al Garante, lamentando che nell’ordinanza n. XX fosse riportato, fra l’altro, il proprio nominativo, laddove era indicato che «in data XX giusto prot. XX è pervenuto esposto a firma del XX.
Dalla documentazione allegata dal reclamante è emerso che lo stesso si era già preliminarmente rivolto al Comune per esercitare in diritti in materia di protezione dei dati personali con istanza del XX a cui è stato dato riscontro con l’e-mail del DPO nella quale si confermava che «gli uffici comunali di Adelfia competenti hanno provveduto alla cancellazione dei dati […]».
Tuttavia, dalla verifica preliminare effettuata da questo Dipartimento, è risultato che all’url http://…, indicato nel reclamo, era ancora visualizzabile e scaricabile liberamente il testo integrale dell’ordinanza citata con i dati personali del reclamante.
Dall’istruttoria effettuata risultava, inoltre, una difformità fra quanto comunicato al Garante con nota prot. n. XX del XX e quanto pubblicato sul sito web istituzionale con riferimento ai dati del Responsabile della protezione dei dati nominato dal Comune (di seguito “RPD”), ai sensi dell’art. 37, par. 7, del RGPD.
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