
La Corte ricostruito l’articolato quadro disegnato in materia dalla contrattazione collettiva nazionale ha stabilito che l’erogazione di compensi accessori ai dipendenti non determina automaticamente un danno erariale se rispettati i contratti collettivi e se si verificano le condizioni previste. La sentenza chiarisce i requisiti di legittimità dei compensi e stabilisce che non vi è danno erariale se vengono rispettate le procedure contrattuali e le verifiche previste dalla legge. Danno erariale: La pronuncia ribadisce che non si configura danno erariale se il compenso accessorio è legittimamente corrisposto in base ai contratti collettivi e ai requisiti specifici. Verifiche: La sentenza sottolinea l’importanza di rispettare le verifiche previste dalla legge per escludere profili di danno erariale. Contratti collettivi: Vengono specificate le condizioni che rendono legittima l’erogazione dei compensi, in riferimento alle disposizioni previste dai contratti collettivi.
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