Incremento risorse stabili del Fondo delle risorse decentrate e del salario accessorio, Decreto Crescita e Decreto PA – CORTE DEI CONTI Sezione Regionale di controllo per la Toscana Deliberazione n. 80 del 7 maggio 2026

Incremento risorse stabili del Fondo delle risorse decentrate e del salario accessorio, Decreto Crescita e Decreto PA - CORTE DEI CONTI Deliberazione n. 80 del 7 maggio 2026

La Corte riscontra positivamente la richiesta di parere formulata dal Presidente di una Giunta regionale in merito alla cumulabilità degli incrementi del fondo per la contrattazione integrativa previsti dall’art. 33, comma 1, del d.l. n. 34/2019 e dall’art. 14, comma 1 bis, del d.l. n. 25/2025. “Le due tipologie di aumento delle risorse contrattuali sono di diversa natura e proprio per questo attivabili congiuntamente, nel rispetto di quanto imposto dalla legge”. In sintesi la Sezione ritiene che “l’incremento del Fondo delle risorse decentrate disposto ai sensi dell’art. 14, comma 1 bis possa cumularsi con l’adeguamento del limite previsto dall’art. 33, comma 1, ultimo periodo, nonché con l’eventuale incremento del Fondo connesso a tale adeguamento, esclusivamente nell’ipotesi in cui il personale in servizio nell’anno di riferimento risulti numericamente superiore a quello rilevato al 31 dicembre 2018 e, per effetto di tale incremento, risulti compromessa l’invarianza del valore medio pro capite del trattamento accessorio rispetto al parametro dell’anno 2018. Ne deriva che, anche a seguito dell’integrale utilizzo dell’incremento fino al 48 per cento, consentito dall’art. 14 del decreto-legge n. 25 del 2025, la Regione può procedere all’adeguamento del limite di cui all’art. 23, comma 2, del d.lgs. n. 75/2017 nonché a un ulteriore incremento del Fondo, ma esclusivamente nei limiti e per le finalità indicate dall’art. 33, comma 1, ultimo periodo, del decreto-legge n. 34 del 2019. Resta fermo che, anche in tale ipotesi, l’eventuale incremento del Fondo resta comunque subordinato alla disponibilità di adeguate risorse in bilancio, al rispetto degli equilibri finanziari e dei vincoli di sostenibilità della spesa di personale, nonché alla presenza di specifiche disposizioni normative o di CCNL che ne legittimino l’attivazione”.

Fonte: ARANAGENZIA

Link:https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCTOS/80/2026/PAR

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