APPLICAZIONE PER IL CALCOLO DEGLI INCENTIVI DI PERFORMANCE INDIVIDUALE, ORGANIZZATIVA, PREMI DELL’ECCELLENZA, PROGETTI DI PRODUTTIVITA’ E INDENNITA’ DI RISULTATO – STRUMENTI DI LAVORO

APPLICAZIONE PER IL CALCOLO DEGLI INCENTIVI DI PERFORMANCE INDIVIDUALE, ORGANIZZATIVA, PREMI DELL'ECCELLENZA, PROGETTI DI PRODUTTIVITA' E INDENNITA' DI RISULTATO - STRUMENTI DI LAVORO

Applicazione per il calcolo degli incentivi economici legati alla performance organizzativa, individuale, l’eccellenza, i progetti e l’indennità di risultato.

Una volta caricati i dati del personale l’applicazione produce in automatico le stampe con i calcoli degli incentivi economici, consente inoltre di monitorare il trend pluriennale dei budget della performance e redige i report per i dati aggregati sulla distribuzione del salario accessorio da pubblicare in amministrazione trasparente.

L’Applicazione è personalizzabile e adattabile alla struttura e alle esigenze organizzative dell’Ente.

Guarda il tutorial dell’Applicazione e contattaci per maggiori informazioni:

Link per l’acquisto: https://carmignaniconsulenza.com/valutazione-della-performance/

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Progressioni economiche, valorizzazione dei criteri da parte dell’Ente – Corte di Cassazione Ordinanza 351 del 7/1/2026

Progressioni economiche, valorizzazione dei criteri da parte dell'Ente - Corte di Cassazione Ordinanza 351 del 7/1/2026

La Corte afferma che l’accordo sindacale integrativo con cui si è stabilito di riconoscere l’attribuzione di punteggio per la progressione orizzontale in virtù del punteggio della scheda di valutazione e dell’anzianità di servizio in Azienda Ospedaliera, cioè nel medesimo Ente di appartenenza, risulta legittimo e coerente con le regole poste dalla legge e dalla contrattazione collettiva nazionale, ed è una ragionevole modalità per premiare, secondo quanto prevedono, appunto, la legge e la contrattazione nazionale, la “professionalità” (art. 20 D.Lgs. 150/2009), “le competenze professionali” (art. 23 D.Lgs. 150/2009), le “qualità professionali” (art. 52 co. 2 D.Lgs. 165/2001), l'”arricchimento professionale” (art. 35 CCNL 1999) che nascono dall’esperienza e dalle conoscenze che il lavoratore acquisisce operando in Azienda, anche trasversalmente in diverse unità operative/reparti/uffici, ma che rappresentano un patrimonio professionale individuale da potersi valutare unitariamente, per cui la valorizzazione dell’anzianità presso un Policlinico Universitario rispetto alla totalmente diversa realtà dell’azienda sanitaria regionale quale la USSL non si pone in contrasto con la normativa primaria e il CCNL.

Link: https://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20260107/snciv@sL0@a2026@n00351@tO.clean.pdf&utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=AranSegnalazioni&utm_content=Informazioni