
Secondo la Corte di Cassazione, in tema di spese di assistenza legale dei dipendenti degli enti locali per fatti commessi nell’espletamento del servizio, l’amministrazione pubblica non è tenuta al relativo rimborso ove il lavoratore abbia unilateralmente provveduto alla scelta dell’avvocato, anche se l’abbia comunicata all’ente (Cass. Sez. L, 09/06/2025, n. 15279). Nella specie è pacifico che l’interessato abbia omesso non solo di richiedere il gradimento dell’ente nella scelta del difensore ma financo di adempiere all’onere della previa comunicazione.
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