Gli incentivi per funzioni tecniche possono essere riconosciuti, in un appalto di servizi concluso mediante adesione a convenzione quadro stipulata da un soggetto aggregatore, laddove sia stato nominato il direttore dell’esecuzione e purché ricorra quella particolare complessità – Corte dei Conti Emilia Romagna delibera n. 120/2020

120/2020 / PARAttività consultiva art. 7 co. 8 legge 131 / 2003Comune di Bentivoglio (BO) Richiesta di parere riguardante gli incentivi per funzioni tecniche disciplinati dall’art. 113 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. La Sezione enuncia i seguenti principi: – gli incentivi per funzioni tecniche disciplinati dall’art. 113 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 possono essere riconosciuti al personale dipendente dell’Amministrazione che abbia svolto funzioni tecniche nella fase di esecuzione di un appalto di servizi concluso mediante adesione a convenzione quadro stipulata da un soggetto aggregatore, laddove sia stato nominato il direttore dell’esecuzione e purché ricorra quella particolare complessità che deve caratterizzare l’attività incentivabile, la cui occorrenza in concreto va verificata dall’Amministrazione; – le funzioni tecniche svolte nella fase di esecuzione di un appalto di servizi, concluso mediante adesione a convenzione quadro stipulata da un soggetto aggregatore, non sono incentivabili qualora la pubblicazione del bando di gara da parte del soggetto aggregatore sia avvenuta antecedentemente all’entrata in vigore del d.lgs. n. 50/2016.

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ISTRUZIONI PER IL CORRETTO CALCOLO DEL PREMIO DELL’ECCELLENZA, ART. 69 DEL CCNL 21.05.2018 COMPARTO FUNZIONI LOCALI – ARAN PARERE CFL126

GLI INCENTIVI PER IL RECUPERO EVASIONE TRIBUTARIA SONO FUORI DAI LIMITI DEL SALARIO ACCESSORIO MA NON DELLE SPESA DEL PERSONALE – CORTE DEI CONTI DEL VENETO DELIBERA N. 177/2020

GLI INCENTIVI PER IL RECUPERO EVASIONE TRIBUTARIA SONO FUORI DAI LIMITI DEL SALARIO ACCESSORIO MA NON DELLE SPESA DEL PERSONALE

Comune di Scorzè (VE) – Parere reso ai sensi dell’art. 7, comma 8, della legge 5 giugno 2003 n. 131, concernente le seguenti domande: 1) se i proventi da recupero evasione IMU e TARI, previsti dall’art. 1, comma 1091, della legge n. 145/2018, destinati al trattamento accessorio del personale dipendente, in deroga al limite di cui all’art. 23, comma 2, del d.lgs. n. 75/2017, siano da ritenersi esclusi anche dal limite di cui all’art. 1, comma 557, della legge n. 296/2006; 2) se in un ente privo di avvocatura interna e di dirigenza, in cui la rappresentanza in giudizio per le controversie relative ai tributi è svolta, ai sensi della legge n. 88/2005, dal funzionario responsabile del tributo, sia possibile ritenere che le spese di giudizio (pagate dalla controparte), previste dall’art. 18, comma 1, lett. h), ultimo periodo, del CCNL 21.5. 2018 Comparto Funzioni Locali, connessi agli effetti applicativi dall’art. 12, comma 1, lett. b), del DL n. 437/1996, convertito nella legge n. 556/1996, siano escluse sia dal limite di cui all’art. 23, comma 2, del d.lgs. n. 75/2017, sia dal limite di cui all’art. 1, comma 557, della legge n. 296/2006.

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