INDENNITA’ DI ORDINE PUBBLICO ANCHE PER LA POLIZIA LOCALE – MINISTERO DELL’INTERNO CIRCOLARE N. 7216/2020

Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 – DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18 Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il Decreto, nonostante il brevissimo tempo con cui è stato redatto, si caratterizza per la corposità delle misure economiche messe in campo e l’enorme varietà delle materie trattate, in particolare si segnalano per interesse i seguenti articoli:

  • Art. 23 (Congedo e indennità per i lavoratori dipendenti del settore privato, i lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26 della legge 8 agosto 1995, n. 335, e i lavoratori autonomi, per emergenza COVID -19)
  • Art. 24 (Estensione durata permessi retribuiti ex art. 33, legge 5 febbraio 1992, n. 104)
  • Art. 87 (Misure straordinarie in materia di lavoro agile e di esenzione dal servizio e di procedure concorsuali)
  • Art. 115 (Straordinario polizia locale)

Scarica il documento: Dl-del-17.03.2020-n.18-COVID-19-TER

SENZA LA COSTITUZIONE DEL FONDO SI POSSONO IMPEGNARE UNICAMENTE LE RISORSE FISSE PER PROGRESSIONI E COMPARTO – CORTE DEI CONTI MOLISE N. 1/2020

La Sezione accerta, nei termini di cui in motivazione, le seguenti gravi irregolarità:- tardiva approvazione del rendiconto;- mancata dimostrazione analitica delle modalità di quantificazione del FCDE con conse-guente, possibile alterazione del risultato amministrazione;- mancata determinazione di importi da accantonare, in sede di rendiconto, per passività potenziali;- mancata evidenziazione, nella parte vincolata del risultato di amministrazione, delle eco-nomie di spesa correlate a risorse destinate al finanziamento del trattamento accesso-rio personale dipendente;- criticità riguardanti la pubblicazione dell’indicatore di tempestività dei pagamenti sul sito web.Dispone ex art.148-bis TUEL l’adozione, entro 60gg dalla comunicazione del deposito della deliberazione, delle necessarie misure correttive idonee a superare le rilevate criticità, ret-tificando la deliberazione consiliare n.15/2017 con la formale approvazione del corretto prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione relativo all’esercizio 2016 (nonché degli eventuali documenti presupposti, se da emendare), a tal fine:a) indicando il risultato di amministrazione 2016 (lettera (A) del prospetto);b.1) determinando la parte accantonata per F.C.D.E. e per passività potenziali, nonché la parte vincolata corrispondente alle risorse destinate al finanziamento del trattamento accessorio del personale;b.2) ovvero, vincolando integralmente il risultato d’amministrazione al 31 dicembre 2016, nel rispetto del Principio generale della prudenza;c) conseguentemente, indicando l’esatto importo del Totale parte disponibile (lettera (E) del prospetto).Atti da trasmettere a questa Sezione, unitamente alla attestazione dell’avvenuto adempi-mento dell’obbligo di pubblicazione della deliberazione ex art.31 D.Lgs. n.33/2013, nei suc-cessivi 15gg.Riserva la verifica sulla corretta applicazione della normativa in materia di quantificazione del F.C.D.E. e di vincoli e accantonamenti contabili nell’ambito dei controlli ex art.1, com-ma 168, L. n.266/2005 e art.148-bis D.Lgs. n.267/2000 sui rendiconti relativi ai successivi esercizi.Dispone che la pronuncia sia trasmessa al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale affinché ne dia tempestiva comunicazione all’Organo consiliare ed all’Organo di revisione, affinché quest’ultimo svolga un’attenta attività di controllo e vigilanza sugli atti conseguenti alla presente deliberazione, riferendo a questa Sezione ogni aspetto rilevante.

Link al documento: https://banchedati.corteconti.it/documentDetail/SRCMOL/1/2020/PRSP

I REQUISITI PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI INCENTIVI TECNICI

Ai sensi del dlgs 163/2006 così come modificati dal dl 90/2014 e dal dlgs 50/2016, considerati gli orientamenti applicativi espressi dalle Corte dei Conti sezioni regionali di controllo, si ritiene che gli incentivi per funzioni tecniche possono essere liquidati solo e soltanto se ricorrono le seguenti fattispecie:

  1. Ai fini dell’incentivazione delle funzioni tecniche alla base di un affidamento ci deve sempre essere una gara, deve essere tassativamente garantita la finalità di accrescere l’efficienza e l’efficacia di attività tipiche dell’amministrazione, passibili di divenire economicamente rilevanti nella misura in cui devono produrre risparmi in termini di rispetto dei tempi e di riduzione di varianti in corso d’opera, questo significa che nell’attività di rendicontazione va dimostrata la complessità dell’appalto nonché l’effettivo rispetto, in fase di realizzazione, dei tempi e dei costi previsti dal quadro economico del progetto esecutivo, infatti l’obiettivo è quello di stimolare e premiare l’ottimale utilizzo delle professionalità interne, rispetto al ricorso all’affidamento esterno di incarichi professionali, che porterebbero comunque oneri aggiuntivi per l’ente.
  2. Deve essere stato adottato lo specifico regolamento per la disciplina della incentivazione delle funzioni tecniche, tali regolamenti possono avere una efficacia retroattiva se le somme sono state accantonate nel quadro economico in particolare per l’applicazione delle novità dettate dal dl 90/2014 e fino alla data di entrata in vigore del dlgs 50/2016, i criteri di incentivazione sono oggetto di contrattazione.
  3. Per gli appalti antecedenti al dlgs 50/2016 sono vietate le incentivazioni di attività manutentiva e sono consentiti unicamente gli incentivi di appalti per la realizzazione di opere pubbliche, il regime previgente continua a operare in relazione alle procedure e ai contratti per i quali bandi o avvisi siano stati pubblicati prima dell’entrata in vigore del dlgs 50/2016.
  4. Per le incentivazioni di appalti di lavori di manutenzione si deve dimostrare l’elevata complessità tale da necessitare di uno sforzo supplementare affinché l’esecuzione del contratto rispetti i documenti a base di gara, il progetto, i tempi e i costi prestabiliti, che le attività tecniche, amministrative e contabili svolte dai dipendenti, previamente accertate, siano strettamente collegate ai lavori manutentivi da eseguire.
  5. Ai fini dell’incentivazione per gli appalti relativi a servizi e forniture deve essere nominato il direttore dell’esecuzione ed è vietata l’incentivazione per appalti di fornitura di servizi affidati mediante adesione ad una convenzione Consip.
  6. Ai componenti le commissioni di gara non spettano questi tipi di incentivi neppure nel caso in cui tali attività siano svolte nell’ambito di una Stazione Unica Appaltante, trattandosi di attività prive di natura tecnico-esecutiva e meramente valutativa da condurre in applicazione delle regole e dei criteri enunciati nel bando di gara.
  7. Gli oneri per l’incentivazione delle funzioni tecniche non entrano né nel tetto di spesa del personale né nel tetto del fondo per il salario accessorio ma ai fini dell’erogazione devono essere previsti nei fondi del salario accessorio degli anni a cui gli appalti si riferiscono oppure nel fondo del salario accessorio dell’anno in cui vengono erogati.
  8. Gli incentivi percepiti, sulla base delle percentuali stabilite nel regolamento, non possono superare in ogni caso il tetto annuo lordo del 50% del trattamento economico complessivo.

IL TURNO SI PRESTA NORMALMENTE ANCHE NEI GIORNI DI FESTIVITA’ INFRASETTIMANALE A MENO CHE L’ENTE NON DISPONGA DIVERSAMENTE – ARAN PARERE DEL 21.01.2020

Per quanto attiene al turno, questo viene reso nell’ambito dell’orario di servizio anche per quanto riguarda i giorni in cui ricadono le festività infrasettimanali senza alcuna eccezione, l’Ente ha tuttavia la facoltà di escludere dall’orario di servizio per tutti i lavoratori tali giorni e quindi anche per coloro che sono in turnazione.

Scarica il documento: aran212020turnfestivitinfrasettimanali

PER LE PROGRESSIONI ECONOMICHE ORIZZONTALI E’ OBBLIGATORIO IL CONTRATTO NELL’ANNO, LA PROCEDURA INVECE PUO’ SLITTARE – ARAN PARERE CFL69

L’ARAN torna sulla procedura per la corretta attivazione dell’istituto delle progressioni economiche orizzontali alla luce del nuovo CCNL del 2018 e, al contrario di quanto sostenuto dal Dipartimento della funzione pubblica e dalla Ragioneria generale dello stato, chiarisce che è perentoria la sottoscrizione nell’anno di riferimento del CCDI normativo e del fondo del salario accessorio, mentre è possibile far slittare anche all’anno successivo la procedura per l’assegnazione delle progressioni stesse.

Scarica il documento: Cfl69 ARAN progressioni economiche orizzontali

FOGLIO DI CALCOLO DEL FONDO DEL SALARIO ACCESSORIO ANNO 2020 CON LE NUOVE REGOLE – STRUMENTI DI LAVORO

Si pubblica il Foglio di calcolo per la quantificazione e l’utilizzo del Fondo del salario accessorio per l’anno 2020, nonché del calcolo del rispetto del nuovo limite del salario accessorio con le nuove modalità previste nell’art. 33 c. 2 del DL 34/2019.

Scarica il documento: Foglio di calcolo Fondo salario accessorio anno 2020